L’AQUILA – “Un impegno forte a tutela dell’agricoltura italiana nel contesto della riforma PAC post-2027”.

A chiederlo, attraverso una risoluzione presentata oggi in Commissione Agricoltura, Sviluppo Economico e Attività Produttive, è il consigliere regionale della Lega, Carla Mannetti. ”

La riforma ipotizzata dalla Commissione Europea – spiega Mannetti in una nota– rischia di compromettere il futuro del comparto agricolo nazionale, con un approccio punitivo verso il modello italiano, fondato su qualità, sostenibilità e sicurezza alimentare”.

Attraverso la risoluzione, sottoscritta anche dal capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco, il Consiglio regionale impegna in particolare la Giunta ad esprimere ferma contrarietà al superamento della struttura a due pilastri della PAC e alla possibile riduzione dei fondi dedicati al settore; a sollecitare il Governo italiano a tutelare gli interessi degli agricoltori nelle sedi europee; a denunciare le derive ideologiche e punitive delle politiche Ue in materia agricola e a promuovere una nuova visione della PAC che valorizzi il ruolo strategico dell’agricoltura italiana.

Inoltre, si chiede di garantire il pieno coinvolgimento di Regioni, organizzazioni agricole e portatori d’interesse nella definizione della futura programmazione post-2027 e, inoltre, di tutelare la competitività della filiera agroalimentare italiana, anche attraverso l’introduzione di clausole di reciprocità negli accordi commerciali internazionali.

“L’Europa sta imponendo vincoli ambientali e burocratici sempre più insostenibili – sottolinea Mannetti – col rischio di affossare un intero settore strategico. È il momento di reagire e di difendere la nostra agricoltura”.