PESCARA –  Gran finale ieri sera al Teatro d’Annunzio di Pescara la trentottesima edizione dei Premi Internazionali Flaiano.

Condotta da un simpatico Dario Vergassola e da una brillante Antonella Salvucci, la premiazione ha visto alternarsi sul palco del D’Annunzio artisti del calibro internazionale di narrativa, letteratura, cinema, televisione e teatro.

Assente per motivi di salute l’attesissimo Riccardo Scamarcio, che non ha potuto ritirare il Pegaso d’oro per il teatro. L’attore ha annunciato con una telefonata la propria assenza perché colpito da una febbre alta.

Per la narrativa i vincitori sono stati Margaret Mazzantini con “Nessuno si salva da solo” (Mondadori), Aurelio Picca con “Se la fortuna è nostra” (Rizzoli) e Sandro Veronesi con “Xy” (Fandango).

I tre si sono contesi in diretta il “Superflaiano”, assegnato da una giuria popolare di 200 lettori, e il riconoscimento è andato a Veronesi con 107 voti. 

Mazzantini ha raggiunto i 45 voti e Picca, salito poi sul palco assieme al vincitore, sostenuto scherzosamente durante lo spoglio da Vergassola, ne ha collezionati 31.

Tante le battute e le barzellette raccontate dal conduttore Rai durante la diretta che non hanno risparmiato esponenti in vista della politica italiana e vicende attuali della nostra penisola.

Per l’italianistica premiati la finlandese Laura Lahdensuu, il ceco Jiri Spicka e l’americana Marisa Trubiano.

Il cinema ha visto i riconoscimenti di Jean Pierre e Luc Dardenne per la regia de “Il ragazzo con la bicicletta”, gli interpreti Kim Rossi Stuart, “beccato” per la sua bellezza e bravura da un incontenibile Vergassola, e Donatella Finocchiaro, rispettivamente per “Vallanzasca gli angeli del male” e “Sorelle mai”; Massimo Natale ha conquistato il premio del Pubblico Concorso Italiano Chi li ha visti? per “L’estate di Martino”.

Per la televisione sono stati premiati Serena Dandini per la conduzione, Marco Paolini per il programma culturale, la vulcanica Geppi Cucciari per il suo G’day, l’attrice Andrea Osvart per “Le ragazze dello swing”, il regista Davide Marengo, Federica Barozzi per la radio e a Cristiano Barbarossa è andato il Premio Flaiano straordinario per “A Slum Symphony-Allegro crescendo”.

Premiati per il teatro con il Pegaso d’oro Mariano Rigillo per la carriera, gli interpreti Giuseppe Battiston, (Scamarcio assente) Patrizia Milani e il regista Tonino Calenda. 

Una targa speciale è andata ad Alitalia per la produzione del film “Dolce vita mambo!” e per il suo impegno nel cinema. 

Hanno presieduto le giurie, per la letteratura Jacqueline Risset, per il cinema Giuliano Montaldo, per la televisione Ugo Gregoretti e per il teatro Masolino D’Amico. (a.l.)