PESCARA –  L’associazione Codici – Centro per i Diritti del Cittadino, “nel periodo storico di profonda decadenza etica e morale che stiamo vivendo, sente di esprimere gratitudine e riconoscenza per il lavoro svolto dalla Procura della Repubblica di Pescara”.

La Procura pescarese, che annovera magistrati di altissimo livello etico, morale e professionale – dice il Codici – tra mille difficoltà ed attacchi ingiusti e ingiustificati, ha saputo dimostrare in questi ultimi anni grande coraggio ed alta dignità nel perseguire il malaffare dilagante nel nostro territorio. Non e’ sempre vero che questo si chiama “fare semplicemente il proprio dovere” in uno Stato dove i magistrati, specialmente i requirenti, sono spesso apostrofati con frasi degne dei peggiori delinquenti. Purtroppo nel nostro Stato una Procura che sa contraddistinguersi come quella di Pescara si deve chiamare ed e’ giusto che la si chiami Procura coraggiosa”.

“Un ringraziamento particolare – afferma Domenico Pettinari, presidente Provinciale di Codici Pescara – lo si deve a quei magistrati pescaresi che, senza guardare in faccia nessuno e specialmente senza fare distinzione sul colore della casacca del politico sul quale indagavano, hanno con grande dedizione e senso dello Stato operato per ripristinare la legalita’ dove questa era stata brutalmente calpestata”.

“Grazie a questi magistrati – continua Pettinari – oggi possiamo dire che esiste ancora una giustizia in questo paese dove i livelli di corruzione ci pongono ai primi posti nelle classifiche mondiali. Grazie a questi magistrati i cittadini non si sentiranno piu’ soli quando dovranno affrontare battaglie per i diritti e per la legalita’ . Grazie a questi magistrati i nostri quartieri saranno piu’ sicuri, i nostri lavoratori saranno piu’ protetti, le nostre amministrazioni pubbliche saranno meno corrotte ma soprattutto i nostri figli nasceranno in uno Stato piu’ giusto ed il nostro domani sara’ meno buio”.