L’AQUILA – Un incarico da 137 mila euro per un “superconsulente” che fornirà una supporto giuridico e organizzativo al Comune dell’Aquila per l’espletamento della gara con cui si individuerà il nuovo gestore del progetto C.a.s.e. e Map, realizzati per fronteggiare l’emergenza abitativa post terremoto.
È stato redatto ma ancora non pubblicato il bando per l’individuazione di un “advisor” a cui verrà affidato l’incarico di fornire assistenza giuridica per redigere il bando per la gestione delle “new town”, che in base al nuovo modello previsto dalla Giunta sarà di carattere pubblico-privato, tra una società attualmente partecipata dal Comune dell’Aquila e un socio privato di minoranza.
L’incarico di consulenza, come si legge nel bando allegato alla delibera di Giunta n.479 del 21 ottobre, avrà durata fino alla completa operatività del nuovo gestore, che subentrerà all’attuale, la Manutencoop: solo in quel momento l’advisor uscirà di scena.
Un atto che fa riflettere molto, perché sottintende che al Comune non esistano già figure professionali in grado di elaborare bandi di questa tipologia.
Il compenso è sostanzioso, un importo massimo di 137 mila euro compresa iva. Alla selezione potranno partecipare tutti i soggetti iscritti da almeno tre anni nel registro delle imprese della Camera di Commercio e con comprovata esperienza nel settore. In particolare, il bando è aperto solo a soggetti che negli ultimi tre anni abbiano partecipato ad almeno due operazioni di riorganizzazione di società partecipate.
Il Comune dell’Aquila non è nuovo a consulenze di questo tipo: l’ente si è già dotato in passato della consulenza di un advisor per la riorganizzazione delle municipalizzate, un incarico da circa 100 mila euro per redigere un piano rimasto ad oggi lettera morta.
L’individuazione di questo soggetto era stata inizialmente prevista tramite procedura negoziata. Con una delibera di due giorni fa, la Giunta ha modificato questo punto prevedendo invece il cottimo fiduciario, che fa parte delle cosiddette “procedure in economia”, semplificate rispetto a quelle ordinarie in relazione al modesto valore del contratto o all’urgenza, permesso per importi inferiori ai 200 mila euro. Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente vantaggiosa.
A pagare questo superconsulente sarà l’operatore economico privato che risulterà l’aggiudicatario definitivo della gara per la gestione degli alloggi antisismici. La modalità di chiama “success fee” e si basa sull’effettivo raggiungimento degli obiettivi stimati.
Inoltre, se l’amministrazione dovesse decidere per qualsiasi motivo di non dare seguito alle successive fasi , ovvero in caso di gara andata deserta, all’advisor verrà comunque corrisposto un indennizzo pari a 16.400 euro iva inclusa.



