L’AQUILA – “Un primo tempo regalato al Prato per aver mal interpretato modulo e intenzioni dell’avversario, molto meglio nella ripresa, purtroppo è mancato solo il gol. Ai ragazzi avevo chiesto di scendere in campo con cuore e determinazione e lo hanno fatto, vuol dire che loro si fidano di me e io posso fidarmi di loro”.
Lunedì post-esordio in Prima Divisione da analisi serena per Giovanni Pagliari, tecnico dell’Aquila Calcio luci e ombre di ieri sera al ‘Fattori’ contro i biancazzurri di Vincenzo Esposito, due anni e qualche mese dopo la tremenda semifinale playoff in casa dei toscani persa al 99′ per 2-1.
Dopo un primo tempo complicato in cui hanno sofferto la fisicità e la corsa del Prato, i rossoblù hanno aggiustato la macchina e nella ripresa con il collaudato 4-4-2 si sono comportati decisamente meglio, anche se per Pagliari quei primi 45 minuti non sono frutto del modulo iniziale, un 4-2-3-1 che ha suscitato qualche mugugno, ma “di una errata interpretazione della partita. Loro venivano ad aggredirci e noi cercavamo comunque la giocata corta anziché lunga – spiega il mister – Vero, in ritiro abbiamo puntato a fare gioco con palla bassa e tagli, ma ieri le esigenze erano diverse. Poi nel secondo tempo la musica è cambiata e per una ventina di minuti siamo stati arrembanti, ci è mancato solo il gol”.
A centrocampo Corapi-Del Pinto, duo nuovo nuovo, con l’assenza di Imperio Carcione e dei suoi piedi buoni per squalifica, in qualche momento non è sembrato coordinato al meglio.
“Alla prima giornata ci può stare – commenta Pagliari – sarebbe strano avere già una macchina perfetta. Carcione per noi è importante ma i piedi di Corapi sono altrettanto buoni, è un centrocampista dotato di grande tecnica, ma ieri non è stato semplice mettersi in mostra”.
Sul campionato Pagliari ricorda che “la Prima Divisione non è paragonabile alla Seconda. Qui tutte le squadre sono di valore, molto fisiche, è una categoria completamente diversa rispetto alla C2. Ieri potevamo vincere ma potevamo anche perdere, è l’equilibrio di questo torneo”.
In serata chiude il calciomercato e il direttore sportivo aquilano Ercole Di Nicola è a Milano per tentare gli ultimi colpi.
“Se arriverà qualcuno, bene altrimenti per me la squadra va benissimo così”, conclude il tecnico umbro.





