L’AQUILA – “Voglio ringraziare Grandi Magazzini Maurys Italia ed il loro avvocato Antony Aliano per aver risolto i problemi di natura privata che impedivano la conclusione dei lavori sulla pensilina e futura viabilità interna nella zona di L’Aquila Ovest”.

Lo ha scritto sulla sua pagina facebook l’assessore comunale all’Urbanistica Francesco De Santis, della Lega, facendosi immortalare nel cantiere al fianco di Anthony Aliano, ex assessore comunale di Montesilvano della Lega, presidente di Arap energie, in quota ai salviniani, e legale di Maury’s, il colosso italiano della vendita di prodotti per la casa, dell’imprenditore Mauro Fusano.

Un post che saluta con soddisfazione i lavori finalmente comunicati nell’area dismessa da decenni dietro l’hotel My Suite, tra la statale 17 e la statale 80 all’Aquila, la cui opera di riqualificazione è rimasta a lungo al palo, vicenda su cui ha acceso i fari una inchiesta di Abruzzoweb, prevista come compensazione a favore del pubblico rispetto alla concessione commerciale del nuovo punto vendita di Maury’s, che era stato inaugurato a gennaio 2025.

In realtà, da quello che si apprende, è ancora troppo presto per cantare definitiva vittoria: da quel che emerge da fonti comunali, infatti, c’è un contenzioso e un tentativo di accordo in atto in atto tra Comune e Maury’s per l’esatta entità e modalità di esecuzione per la realizzazione della principale opera prevista, il nuovo terminal per gli autobus extra urbani, con biglietteria e sala d’attesa, e una nuova viabilità utile a decongestionare il traffico, e che si aggiunge ai parcheggi e verde pubblico.

“Abbiamo lavorato in silenzio per riprendere il cantiere e da qualche giorno sono tutti operativi per concludere le opere previste dalla convenzione. Poche chiacchiere e avanti così”, scrive ancora De Santis.

Come già raccontato da questa testata, alla base dell’impasse un precedente contenzioso con il Comune per l’esatta entità dei lavori, della società attuatrice, la King Power Real Estate, dell’imprenditore Gianni Pagliaroli, da cui  Maury’s ha acquistato chiavi in mano il pacchetto per l’insediamento del nuovo punto vendita.

De Santis, della Lega, che si è ritrovato in mano la bega di una convenzione sottoscritta nella precedente legislatura di Pierluigi Biondi, di Fdi, quando non era assessore, ha in questi mesi inviato durissimi solleciti, ad entrambe le società, minacciando anche di revocare, senza l’immediato avvio dei lavori, la concessione commerciale a Maury’s. A questo si sono aggiunti problemi tra Maury’s e King Power Real Estate, che aveva iniziato il cantiere poi interrotto.