L’AQUILA – “Non ho offeso il sindaco. Sei anni di duro lavoro fianco a fianco non si possono gettare al vento per una incomprensione. Sono sicuro che chiariremo tutto”.

Fulmine a ciel sereno sul Comune dell’Aquila.

Pierpaolo Pietrucci, capo di gabinetto del sindaco Massimo Cialente, è stato rimosso dall’incarico dallo stesso primo cittadino aquilano.

“Si è rotto il rapporto fiduciario fra me e lui”, il commento, lapidario, di Cialente, il quale, da quanto si è appreso e nonostante si stia lavorando su più fronti per cercare di ricucire lo strappo, non ha nessuna intenzione di fare marcia indietro.

Fra i due ci sarebbe stata una lite nella serata di ieri. Nessun chiarimento previsto per oggi, Cialente si trova a Roma per la questione aeroporto di Preturo, mentre Pietrucci è entrato ufficialmente in ferie.

Pietrucci ha ricevuto comunque messaggi di solidarietà da parte di esponenti del centrosinistra come Enrico Perilli, Giovanni Lolli, Stefania Pezzopane e altri.

L’accaduto potrebbe rientrare nella sfera delle polemiche in seno al Partito democratico.

Per Pietrucci, che è anche consigliere provinciale con Futuro è lavoro, comincia nel peggiore dei modi la corsa alle elezioni regionali. Insieme a lui, nelle fila del Pd, in corsa anche gli assessori comunali Pietro Di Stefano e Alfredo Moroni.