TERAMO – Questa mattina alcune classi della scuola elementare San Giorgio hanno partecipato a “BiodiversaMente”, visitando la villa comunale di Teramo.
 
BiodiversaMente, primo festival dell’ecoscienza, è una manifestazione organizzata dal Wwf che si sta svolgendo in questo fine settimana in centinaia di musei naturalistici, orti botanici, giardini cittadini di tutta Italia.
 
Domani, domenica 24, sono previste due nuove visite guidate alla villa comunale, aperte a tutti alle ore 10 e alle ore 11.
 
Al termine delle visite ci sarà anche una degustazione con vino della casa vinicola Caldirola che sostiene “BiodiversaMente” in Italia.
 
La villa comunale di Teramo, realizzata tra il 1869 e il 1875, nasce come orto botanico, a cura di Ignazio Rozzi, ed è per questo che al suo interno si trovano un gran numero di specie di piante non appartenenti ai nostri luoghi.
 
Negli ultimi anni la villa ha avuto diversi problemi legati al cantiere dell’Ipogeo e al proliferare di piante rinselvatichite come la robinia e l’ailanto che, insieme all’edera, stanno “soffocando” le altre piante presenti.
 
“Sarebbe perciò necessaria una particolare cura per la gestione del verde” dichiara il Wwf, augurandosi che “queste due giornate possano costituire l’occasione per avviare con l’amministrazione comunale una collaborazione per migliorare e rendere sempre più fruibile questa importante porzione di biodiversità custodita nel cuore della nostra città”.