CHIETI – Per il trentennale della statizzazione dell’Università “d’Annunzio” di Chieti – Pescara (1982-2012), il magnifico rettore, Carmine Di Ilio, ha accolto la proposta di un comitato promotore di ex dipendenti, di celebrare la prima “Giornata del pensionato Ud’A”.

Giovedì 4 ottobre, alle 10.30, si ritroveranno nell’auditorium del rettorato nel Campus di Madonna delle Piane, gran parte degli oltre 100 dipendenti che sono stati collocati in pensione in questi ultimi anni.

Non mancheranno alcuni tra gli impiegati della prima ora, che affiancarono i fondatori dell’ateneo, il sindaco Nicola Buracchio, il presidente della provincia Pompeo Suriani che nel 1962 avviarono i primi corsi universitari della facoltà di Lettere e filosofia a Chieti, affidandone la direzione didattica al latinista teatino Ettore Paratore.

La facoltà di Lettere e filosofia, sostenuta da istituti bancari, Comuni ed enti pubblici, costituì il primo nucleo di quella che fu inizialmente la libera università abruzzese degli studi che ebbe il riconoscimento giuridico con dpr n. 1007 dell’8 maggio 1965, ottenendo la statizzazione con legge del 14 agosto 1982, n. 590.

“La manifestazione – ha detto Di Ilio – vuole essere un riconoscimento pubblico a quanti hanno contribuito a far crescere e affermare l’ateneo dannunziano con impegno quotidiano e con senso di servizio a favore degli studenti”.

La Giornata del pensionato Ud’A prevede alle 10.30 l’incontro con il rettore nell’auditorium, nel corso del quale ci sarà una illustrazione introduttiva della manifestazione da parte di Mario D’Alessandro, in rappresentanza del Comitato promotore composto anche da Francesco Di Natale, Francesco Di Mario, Angelo Faraone, Tanino Rosa e Chiara Rovella.

Seguirà un intervento di saluto del rettore Di Ilio, che consegnerà a tutti i partecipanti una pergamena-ricordo e un simbolico omaggio dell’ateneo, fornito dal circolo culturale ricreativo ateneo dannunziano (Crad), che opera dal 1986 nell’ateneo. 

Tutti gli ex pensionati completeranno la giornata con una rimpatriata conviviale presso un agriturismo della Vallata della Pescara.