L’AQUILA – “Un nucleo d’aria fredda diretto in particolar modo verso l’Europa orientale, finirà per lambire anche le Regioni del medio-basso versante Adriatico e quelle Meridionali, Abruzzo compreso”.

A spiegarlo è il meteorologo Ampro Angelo Ruggieri: “Massa d’aria secca e quindi poco ‘produttiva’ in termini meteorici: soltanto il passaggio al di sopra della più tiepida superficie marina potrebbe determinare la formazione di nubi più o meno compatte e favorire deboli precipitazioni a carattere sparso, a partire dalle aree costiere fin verso i rilievi Appenninci che ‘guardano’ ad est. Non si escludono sconfinamenti nelle aree interne”.

“Nel corso della giornata di DOMENICA 5 GENNAIO, date le isoterme ad 850 hPa (circa 1500 metri di quota) comprese tra -2/-4°C, i fenomeni (DEBOLI, INTERMITTENTI e NON ORGANIZZATI) potrebbero inizialmente assumere carattere nevoso al di sopra dei 900/1000 metri di quota, fin verso i 550/700 metri a fine periodo. La giornata di LUNEDI’ 6 GENNAIO (EPIFANIA), nonostante l’ulteriore diminuzione delle temperature, vedrà un generale miglioramento delle condizioni meteorologiche con tempo in prevalenza soleggiato. Dalla giornata di MARTEDI’ 7 il consolidamento di un robusto campo di alta pressione favorirà condizioni di stabilità atmosferica con temperature in aumento e ben al di sopra della norma”.

ELEMENTI SALIENTI: calo termico, venti tra tesi e forti dai quadranti nord-orientali (GRECALE), possibilità di mareggiate lungo le coste.