CAMPLI – Domenica 20 dicembre Monsignor Giuseppe Molinari, Arcivescovo emerito dell’Aquila, ha officiato a Campli il rito dell’apertura della Porta della Misericordia del Duomo di Santa Maria in Platea.
Con questo rito si è sancito l’inizio dell’anno giubilare straordinario anche nel Comune di Campli alla presenza del sindaco Pietro Quaresimale e dell’amministrazione, delle autorità civili e militari, dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, della sezione Unitalsi diocesana, della Croce Rossa e di tutta la cittadinanza intervenuta.
Il parroco di Campli, don Adamo Varanesi, ha rivolto a tutti i partecipanti l’augurio che il Giubileo della Misericordia possa essere occasione “per sciogliere i nodi stretti della nostra inquietudine”.
“Se vi sono rotture nell’armonia sociale, chiusure all’accoglienza dei bisognosi, allentamenti della concordia in famiglia, frizioni dolorose nelle relazioni tra coniugi, incomprensioni tra genitori e figli, carenza dell’incontro sincero sul posto di lavoro, competizioni a scuola, arrivismo e compromessi per farsi strada in un mondo colmo di falsità, contrasti tra amici, difficoltà in parrocchia, l’attraversare la porta santa in novità di cuore e di vita, tutto faccia superare e comporre nel Cuore della Misericordia di Dio”.
Con queste parole don Adamo invita i pellegrini a recarsi a Campli durante l’anno santo, per attraversare la Porta Santa e sostare in preghiera alla scala santa, dove i fedeli confessati e comunicati potranno ottenere l’indulgenza plenaria, estendibile anche ai defunti, secondo le modalità indicate.






