L’AQUILA – “La notizia che la procura di Terni ha aperto un’indagine per omicidio colposo in relazione alla morte di detenuto nel carcere di Terni il 9 dicembre scorso e disposto l’autopsia, conferma quello da me espresso il giorno seguente. Andava verificato tutto e va verificato tutto”.
Lo dice in una nota l’aquilano Giulio Petrilli, del comitato per il diritto al risarcimento da ingiusta detenzione.
“Un suicidio strano per me e per questa mia richiesta di sciogliere qualsiasi dubbio su di esso il sindacato degli agenti penintenziari Osapp aveva dichiarato tramite il suo vicesegretario nazionale Giuseppe Proietti Consalvi che voleva denunciarmi per diffamazione a mezzo stampa”.
“Ora la presa di posizione della procura di Terni per accertare la verità non fa che confermare quello da me richiesto subito dopo il tragico evento!”, conclude Petrilli.






