L’AQUILA – Si preannuncia una maratona notturna del Consiglio regionale impegnato nella sessione di bilancio a palazzo dell’Emiciclo all’Aquila.
E intanto spunta un maxi emendamento da circa 3 milioni di euro, contro cui già rumoreggiano i consiglieri del Movimento 5 stelle, che parlano di “inciucio” e di “assalto alla diligenza”.
La Giunta regionale, riunita questa sera a Palazzo dell’Emiciclo sotto la presidenza di Luciano D’Alfonso, ha poi adottato un provvedimento con il quale si stanziano risorse per la Perdonanza Celestiniana dell’Aquila, per la Giostra cavalleresca di Sulmona (L’Aquila) e per il Mastrogiurato di Lanciano (Chieti).
Secondo quanto si è appreso, si sta cercando un’intesa per approvare, senza ricorrere alla seduta di domani, il bilancio di previsione 2017-2020, tanto che i lavori sono stati sospesi fino alle 22 per dare luogo ad una riunione della conferenza dei capigruppo.
Comunque, anche se ci dovesse essere una fumata bianca, la seduta si protrarrebbe anche alla nottata.
In aula sono circa 950 gli emendamenti, molti dei quali ostruzionistici, presentati dalle opposizioni.
In particolare, i grillini hanno denunciato il fatto che la maggioranza ha intenzione di attuare la cosiddetta norma ‘ghigliottina’ che prevede la cancellazione di quasi tutti gli emendamenti, essendone autorizzati solo cinque per ogni consigliere.
L’intesa si sarebbe avvicinata dopo la riunione della Giunta regionale che nel pomeriggio ha approvato misure tese ad assegnare contributi alla cultura chiesti dalle opposizioni di centrodestra.
Sul far della sera è poi spuntato in Consiglio un emendamento omnibus di circa 3 milioni di euro a firma del presidente della prima commissione Bilancio Maurizio Di Nicola, di Centro democratico.
Se i grillini sentono odore di “marchette”, scorrendo le voci del documento si constata che seppure in zona Cesarini e con poco tempo per discutere ed approfondire, vengono date risposte a molte istanze a lungo disattese di indubbio interesse generale.
Ad esempio si destinano 450 mila euro alle piccole imprese operanti nei territori della regione interessati dagli eventi sismici del 2016 e 2017, si finanziano i centri di ricerca regionali alla canna del gas, il Parco regionale Sirente Velino con ulteriori 100 mila euro, che si aggiungono agli 800 mila che però sono appena sufficienti a pagare stipendi e costi di gestione.
Poi, fondi anche alle Riserve naturali regionali, con fondi aggiuntivi di 200 mila euro, al Premio internazionale “Ignazio Silone” cui vanno 60 mila euro, al Consorzio di bonifica sud, 300 mila euro, al Banco alimentare e ad altre associazioni e iniziative nell’ambito del sociale e della disabilità.
L’elenco competo si può leggere qui di seguito.
Nel pomeriggio le opposizioni di centrodestra e del Movimento cinque stelle sono state molto dure contro i due progetti di legge che riguardano le disposizioni finanziarie, legge di stabilità compresa, sul bilancio di previsione 2018-2020.
E sono state dure nei confronti dell’assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci, in particolare i consiglieri del M5S Domenico Pettinari e Sara Marcozzi e il capogruppo di Fi, Lorenzo Sospiri.
L’assessore Paolucci aveva sottolineato che “sul bilancio si è fatto il massimo proseguendo sulla linea del risanamento e finanziando sociale e servizi come il trasporto pubblico locale”.
La manovra, secondo lui, risente della “rigidità del sistema che limita fortemente sia il finanziamento delle politiche di spesa regionale, sia il reperimento di risorse da destinare agli investimenti”.
Nel corso del dibattito generale si sono registrati gli interventi dei consiglieri di centrodestra Mauro Febbo, Emilio Iampieri, Gianni Chiodi, Paolo Gatti, tutti di Fi, e di Mauro Di Dalmazio, di Abruzzo futuro, tutti critici nei confronti della maggioranza che “ha tradito le tante aspettative prodotte nei mesi scorsi nel corso dei quali agli annunci non sono poi seguite le realizzazioni, in considerazione anche della difficoltà di incidere sui processi economici”.
Anche il M5S non ha risparmiato critiche, con il capogruppo Gianluca Ranieri che, soprattutto in tema di fiscalità, ha espresso la propria contrarietà al documento.
Il presidente della Giunta regionale D’Alfonso, nell’illustrare le ragioni del voto favorevole, dettato “dalla necessità di continuare sul percorso intrapreso, liberando gli interventi dal populismo improduttivo”, ha anche chiesto al centrodestra i motivi per i quali non siano stati protagonisti, nella passata consigliatura, dei buoni risultati ottenuti da questa maggioranza, innescando roventi polemiche con gli esponenti di centrodestra.
Il bilancio di previsione di quest’anno ammonta, tolte la spesa sanitaria, e le partite di giro a 1 miliardo e 196 milioni di euro.
La spesa obbligatoria è pari a 258.830.887 euro.
Le voci più consistenti sono, anche quest’anno, 78,7 milioni per quote capitali mutui e prestiti, 78,5 per il personale, 60,2 milioni per interessi passivi, 22,9 milioni per acquisto di beni e servizi.
La restante parte della spesa, sottratta cioè alla spesa obbligatoria e a quella vincolata sarà pari i fine a 153 milioni e 579 mila euro ed è questa la cifra che consente una effettiva libertà di manovra, suddivisa tra le macrovoci di cui si compone il bilancio regionale.
Tra queste, la più consistente sarà quella del fondo unico per i trasporti (45,2 milioni), a seguire il funzionamento del Consiglio regionale (24,4 milioni) il fondo sociale (11 milioni), a cui si aggiungono altri 9,7 milioni sempre per interventi sociali, 11 milioni per compensazioni ecoincentivi Stato-Regioni.
Scorrendo la lista della spesa prevista, spiccano i 4,8 milioni per il settore agricolo, 4,3 milioni per l’Adsu, 3,8 per la Protezione civile, 2,5 per il piano marketing dell’aeroporto di Pescara, 1,1 milioni di euro per la cultura, 5,6 milioni per indennizzi da vaccinazioni.
Ulteriori stanziamenti sono poi previsti come detto nel maxi emendamento a firma di Di Nicola, e non si esclude che altri emendamenti spunteranno man mano durante la notte.
La Giunta regionale ha inoltre adottato un provvedimento con il quale viene approvata la riprogrammazione delle economie maturate sui progetti Par Fsc Abruzzo 2007-2013.
Nel provvedimento approvato, tra l’altro, si legge che l’esecutivo ha previsto uno stanziamento di 50 mila euro ciascuno in favore della Perdonanza Celestiniana, della Giostra cavalleresca di Sulmona e del Mastrogiurato di Lanciano.
Ed è previsto anche il reperimento dei fondi per il completamento dell’ex biblioteca de Meis di Chieti, per un importo pari a 150 mila euro.
“La Regione Abruzzo – ha commentato D’Alfonso al termine delle riunione – è molto sensibile nei confronti della opportunità di valorizzare il territorio e di farne conoscere la sua valenza naturale, culturale e ambientale anche attraverso il sostegno di eventi di rilevanza nazionale che possono costituire un sicuro strumento di marketing territoriale”.
Il governatore ha quindi rassicurato su eventuali altre risorse che dovessero rendersi disponibili saranno destinate in favore di altre necessità che si manifesteranno.
Contributo straordinario dei Centri di ricerca del settore agricolo: 800 mila euro
Disposizioni per l’attuazione di direttive europee, tra cui la “disposizione per l’attuazione della normativa europea sugli aiuti i Stato in materia culturale: 470 mila euro
Ulteriore finanziamento per il sostegno alle piccole imprese operanti nei territori della Regione interessati dagli eventi sismici del 2016 e 2017: 450 mila euro
Consorzio di bonifica ovest: 300 mila euro
Norme in materia di raccolta, commercializzazione tutela e valorizzazione dei tartufi d’Abruzzo: 200 mila euro
Riserve naturali regionali: 200 mila euro
Contributo straordinario aggiuntivo al Parco regionale Sirente Velino: 100 mila euro
Centri di ricerca del settore agricolo, interventi a sostegno della cultura e della formazione, e dei comuni colpiti da avversità atmosferiche: 100 mila euro
Redazione piano adattamento cambiamenti climatici, Regione Abruzzo: 60 mila euro
Premio internazionale Ignazio Silone: 60 mila euro
Redazione piano adattamento acque minerali e termali: 50 mila euro
Contributo all’associazione Banco alimentare Abruzzo onlus: 50 mila euro
Contributo a favore dell’agenzia regionale tutela ambientale per il monitoraggio della qualità dell’aria: 40 mila euro
Funzionamento del consorzio di gestione dell’Area marina protetta Torre del Cerrano: 40 mila euro
Rifinanziamento legge regionale 95 del 1999 “Contributi ad alcune associazioni con scopi sociali o sanitarie per disabili”: 30 mila euro
Interventi in materia sociale della Fondazione Oltre le parole onlus: 20 mila euro






