L’AQUILA – “C’è chi ha lavorato in silenzio e chi invece ha fatto solo chiacchiere secondo come tirava il vento, chi ha lavorato in silenzio è certo che continuerà a lavorare in silenzio per risolvere tantissimi altri problemi, chi ha fatto chiacchiere seguiterà a blaterare”.

Questo il teorema di Corrado Ruggeri, segretario comunale del Movimento per le autonomie e luogotenente di Giorgio De Matteis, che prende la parola dopo il gioco a rincorrersi di ieri del vice presidente del Consiglio regionale e del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, possibili sfidanti per la fascia tricolore, che si sono affrettati ad attribuirsi la paternità dei 90 milioni che il governo dovrebbe portare nel “cratere” per aiutare le aziende.

“Che squallore! – sbotta Ruggeri – Il nostro caro sindaco, che fino a ieri ha ripetuto (e forse augurato) che la Zfu sarebbe saltata, e che l’altro ieri ha attaccato il premier Monti definendo il suo governo peggiore di quello di Berlusconi, (ma dopo quello che ha detto al Cavaliere sarebbe stato pressoché impossibile trovare di peggio), ora si fa portatore della buona novella: i soldi della zona franca arrivano: ‘prima ho avuto un colloquio con il Premier e poi mi ha telefonato il Ministro Barca’, ha trionfalmente annunciato!”.

Secondo Ruggeri, “domani ci racconterà che il miracolo è avvenuto grazie alla sua gita a Bruxelles”.

“Che passo avanti farebbe la nostra città – scrive caustico – se il sindaco si tappasse la bocca. Quante cose in più si otterrebbero, quanti nemici in meno avremmo e quante brutte figure in meno faremmo! Ma lui da questo orecchio non ci sente, e non siamo solo noi a dirlo ma la stragrande componente della sua parte politica”.

“Sarebbe ora – conclude Ruggeri – che il sindaco, dato che non  ha avuto alcun merito nella questione, invece di tornare sull’argomento, pensasse a lavorare per la sua e nostra città, pensasse a litigare con meno persone e incominciasse a programmare qualcosa visto che fino a ora non ha programmato assolutamente nulla!”.