SULMONA – Ora è ufficiale, per le elezioni comunali di Sulmona della primavera prossima, sarà intanto corsa a tre, ma a breve i candidati sindaco potrebbero arrivare anche a cinque, per conquistare il palazzo di città, guidato attualmente dal commissario straordinario, Ernesta D’Alessio, che ha preso le redini dopo la caduta del sindaco Gianfranco Di Piero, determinata il 30 dicembre 2024 dalle dimissioni in blocco di nove consiglieri comunali.
L’altro ieri sera è stata infatti presentata la prima lista del terzo polo, “Metarmofosi”, con promotore Nicola Di Ianni, in un progetto politico ed elettorale che vede il coinvolgimento dell’ex sindaco di Sulmona, Bruno Di Masci.
Seguiranno altre liste, pronte a contrapporsi al centrodestra di Luca Tirabassi, presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati e al centrosinistra di Angelo Figorilli, ex giornalista Rai originario di Sulmona. Non è detto però che il candidato sindaco del terzo polo sarà lo stesso Di Nanni.
Cantiere aperto anche un quarto polo, su iniziativa dell’ ex parlamentare di Forza Italia, Paola Pelino, pronta a scendere in campo come leader civica.
Infine non si esclude la corsa di un quinto candidato sindaco, Alberto Di Giandomenico, di Noi con Vannacci, movimento dell’europarlamentare della Lega Roberto Vannacci, che non è stato accolto nella coalizione del centrodestra e sta lavorando alla lista civica di destra “Italica”.
Il centrodestra vede schierati Fdi, Lega, Forza Italia, Noi moderati, che ha come punto di riferimento il sindaco di Prezza e consigliere regionale vice presidente del consiglio Marianna Scoccia, e una componente civica che farà riferimento all’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo, marito di Scoccia. Non si è sciolto il rebus dell’Udc che finora non ha aderito alla coalizione, e potrebbe anche prendere altre strade.
Nei ragionamenti dei partiti, a pesare è anche il risultato delle regionali del marzo 2024: a Sulmona ha vinto il centrodestra, con il 40,3% e primo partito è stato però a sorpresa Noi Moderati con il 18,5%, che ha candidato la riconfermata consigliera regionale Scoccia, a seguire Fratelli d’Italia 17,0% Forza Italia con il 13,9%, Udc con il 5,6%, Marsilio Presidente con il 3,3% e fanalino di coda la Lega con il 3,0%
Nel centrosinistra di gran lunga primo partito il Pd con 21,0%e a Movimento 5 Stelle 997 9,2%
Riformisti e Civici3,7%,Abruzzo Insieme 2,8% Alleanza Verdi Sinistra – Abruzzo Progressista e Solidale 1,1%, Azione 1,0%.
Con i suoi 22mila abitanti alle comunali di Sulmona è previsto il ballottaggio, se nessun candidato supererà il 50% al primo turno.
Nella città peligna si torna alle urne dopo che il sindaco di centrosinistra di Di Piero è caduto a causa delle defezioni di tre consiglieri, i civici Maurizio Proietti e Caterina Di Rienzo e della ex dem Teresa Nannarone, che si sono poi dimessi assieme a ai consiglieri dell’opposizione. Ed ora la città è retta dal commissario prefettizio Ernesta D’Alessio.
Di Piero nel 2021 aveva preso molti più voti dei partiti e liste che lo appoggiavano, dunque non molto competitive, vincendo contro Gerosolimo ritiratosi clamorosamente al ballottaggio avendo capito che la partita era persa.






