AVEZZANO – I quattro esponenti di maggioranza in consiglio comunale di Avezzano, Pierluigi Di Stefano, Iride Cosimati, Carmine Silvani e Gianluca Presutti, ribadiscono la loro “piena e compatta vicinanza” al sindaco Giovanni Di Pangrazio, confermando che correranno con lui alle prossime elezioni amministrative della primavera del 2026.
Smentendo così le voci che li volevano come pronti a passare all’opposizione, dove sono passati negli ultimi giorni Nello Simonelli e Ernesto Fracassi, entrambi in Fdi, pronti a sostenere l’ex questore Alessio Cesareo.
“La nostra è una scelta libera, figlia del lavoro fatto e della fiducia costruita – dichiarano in una nota congiunta – Altri devono sottostare a imposizioni, accettate malvolentieri o a ordini di scuderia. Noi no. Noi possiamo decidere in base a ciò che abbiamo costruito e a ciò che vogliamo ancora costruire per Avezzano, che oggi ha 30 cantieri aperti e una squadra che lavora compatta dopo che la città ha subito l’onta di un commissariamento. Con Giovanni Di Pangrazio, oggi e domani.”
L’assessore Pierluigi Di Stefano, delegato allo Sport, rivendica i risultati raggiunti in un settore che “ha ritrovato dignità e prospettiva”.
“Abbiamo realizzato o riqualificato impianti che Avezzano aspettava da decenni: il campo da rugby, quello da hockey, la pista di atletica dello stadio dei Pini omologata per eventi internazionali, i campi esterni della Vivenza- Pomilio, le attrezzature per lo sport all’aperto e il basket della pineta, il campo di Antrosano, i lavori al Dei Marsi- Cimarra che è tornato a riempirsi con entusiasmo. Anche grazie ai grandi eventi, lo sport è tornato a essere un motore sociale e di comunità. Altri saranno costretti a ripiegare suun candidato sindaco.Noi, invece, ci riconosciamo pienamente in Di Pangrazio: ha visione, concretezza e rispetto per chi lavora e, soprattutto, per i cittadini”
Il presidente della Commissione Lavori Pubblici, Gianluca Presutti, elenca interventi simbolo di un’Amministrazione che “ha sbloccato ciò che era fermo da trent’anni”:
“Sono stati cinque anni intensi, ricchi di soddisfazioni. Abbiamo risolto la controversia del contratto di quartiere, sbloccando la zona nord ferma da 20 anni, riavviato i lavori del nuovo Comune che ospiterà tutti gli uffici pubblici e l’Agenzia delle Entrate, inaugurato la scuola di via Puglie e quella di via Pertini, sbloccato la vicenda ferrovia dello zuccherificio dove si sta lavorando alla Ciclovia delle stelle, messo in sicurezza i sottopassi di via Aquila e via Albense, avviato la rinascita di Piazza Matteotti, realizzato il restyling di Piazza San Bartolomeo, investito 8 milioni di euro – negli ultimi tre anni – per risistemare le strade. È sotto gli occhi di tutti: questa città è un grande cantiere di futuro.”
Per il consigliere Carmine Silvani, il mandato Di Pangrazio ha significato anche una “rinascita culturale e sociale”:
“Abbiamo riportato eventi, rassegne, stagioni teatrali e momenti di comunità che hanno ridato vita al centro e ai quartieri.Per la prima volta nella storia 4eccellenti realtà culturali sono riconosciute dal Ministero come destinatarie di fondi per i loro eventi di altissima qualità. Avezzano ha ritrovato la sua identità, anche grazie al lavoro silenzioso di squadra e alla capacità del sindaco di unire. Non abbiamo mai conosciuto crisi o liti interne: solo lavoro, risultati e rispetto reciproco.”
L’assessore Iride Cosimati, delegata all’Università, guarda al futuro con la soddisfazione di chi vede consolidarsi un progetto strategico per la città.
“Proprio ieri il rettore di Unite Christian Corsi ha annunciato la partenza di un nuovo percorso universitario ad Avezzano, quello in bioscienze. È la conferma che la nostra città è tornata centrale nel panorama accademico regionale. Abbiamo riportato la sede di Giurisprudenza in centro rilanciando la scommessa del polo di Avezzano e proposto progetti innovativi come quello Leti smart per il trasporto urbano di persone non vedenti. Con Di Pangrazio continuiamo un cammino di crescita vera”.






