PESCARA – Questa mattina Domenico Pettinari, Massimiliano Di Pillo, Giovanni D’Andrea e Mario Lufino – rispettivamente presidente, consiglieri comunali e referente di San Donato del movimento indipendente “Pettinari per l’Abruzzo”- hanno tenuto una conferenza stampa con i cittadini nel quartiere San Donato di Pescara.
La situazione in diverse zone del quartiere San Donato è ormai arrivata a un livello di degrado che non può più essere considerato sostenibile né accettabile. I residenti hanno diritto a vivere in un ambiente decoroso, sicuro e dotato di servizi adeguati.
“Per questo chiediamo”,si legge in una nota, “all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza, mettendo in campo un piano concreto di riqualificazione, manutenzione e sicurezza. Le criticità sono numerose e riguardano aspetti fondamentali della vita quotidiana. Strade e marciapiedi si presentano, in diversi punti, sconnessi e pieni di buche, creando situazioni di pericolo per pedoni, anziani, persone con disabilità e famiglie con bambini. A questo si aggiungono la sporcizia diffusa, la scarsa manutenzione degli spazi pubblici e i tombini ostruiti che, con l’arrivo della stagione delle piogge, possono favorire allagamenti e disagi per cittadini e attività commerciali. Anche la gestione del verde pubblico lascia a desiderare: siepi incolte e vegetazione non curata invadono carreggiate e marciapiedi, compromettendo la sicurezza e la fruibilità degli spazi. È necessario programmare interventi regolari di potatura, pulizia e manutenzione, evitando che il quartiere venga abbandonato a sé stesso. San Donato ha inoltre bisogno di luoghi di aggregazione e di servizi più accessibili. Manca un centro culturale e sociale nel quale giovani e anziani possano incontrarsi, partecipare ad attività, trascorrere il tempo libero e rafforzare il senso di comunità”.
“Una struttura di questo tipo rappresenterebbe un investimento importante per contrastare l’isolamento sociale e offrire opportunità soprattutto alle nuove generazioni. Tra le criticità segnalate vi è anche l’assenza di una segnaletica chiara e ben visibile per raggiungere il nuovo Distretto sanitario di base, un servizio importante che deve poter essere individuato facilmente da tutti gli utenti, in particolare dalle persone anziane e da chi ha difficoltà negli spostamenti. In via Rio Sparto, inoltre, la carenza di parcheggi rappresenta un problema concreto per chi deve raggiungere i negozi e le attività commerciali della zona. Chiediamo di valutare soluzioni che consentano una migliore organizzazione della sosta, favorendo l’accessibilità alle attività economiche e la vivibilità della strada. Un altro problema riguarda l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Continuiamo a registrare segnalazioni di materiali e spazzatura lasciati lungo le strade, con conseguenze negative sul decoro urbano e sull’igiene. Per contrastare questo fenomeno chiediamo l’installazione di fototrappole nei punti maggiormente interessati, nel rispetto della normativa vigente, insieme a controlli più frequenti e sanzioni per chi viola le regole”.
“Particolarmente preoccupante è il tema della sicurezza nelle case popolari, dove vengono segnalati episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, aggressioni e comportamenti violenti che alimentano paura e tensione sociale tra i residenti. Si tratta di situazioni che richiedono una risposta decisa e coordinata da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Le segnalazioni riguardano in modo particolare via Aldo Moro, dove alcuni alloggi e spazi degli edifici di edilizia popolare sarebbero utilizzati come veri e propri punti di spaccio. Viene inoltre denunciata una situazione di grave trascuratezza degli spazi comuni, accompagnata da un continuo via vai di persone ritenute legate all’acquisto di droga, soprattutto in corrispondenza dei civici 31 e successivi. I residenti delle case popolari non devono essere lasciati soli né essere identificati con chi commette reati: hanno diritto, al pari di tutti gli altri cittadini, a condizioni abitative dignitose, alla sicurezza e al rispetto”.
“Per queste ragioni chiediamo all’Amministrazione comunale e agli enti competenti di assumere impegni precisi e verificabili: interventi urgenti per riparare strade e marciapiedi dissestati;pulizia straordinaria del quartiere, disostruzione dei tombini e manutenzione regolare del verde pubblico;installazione di fototrappole e rafforzamento dei controlli contro l’abbandono dei rifiuti;individuazione di una soluzione per la carenza di parcheggi in via Rio Sparto;installazione di una segnaletica adeguata per il Distretto sanitario di base;avvio di un progetto per realizzare un centro culturale e sociale a San Donato;intensificazione dei controlli nelle aree delle case popolari maggiormente interessate dalle segnalazioni di spaccio e violenza, con particolare attenzione a via Aldo Moro e ai civici 31 e successivi;
interventi per ripristinare pulizia, decoro e condizioni dignitose negli spazi comuni degli edifici popolari,” termina la nota.




