ISOLA DEL GRAN SASSO – Il corpo carbonizzato di un uomo di 43 anni, Franco Di Giosuè, di origini valdostane ma residente a Forca di Valle nel comune di Isola del Gran Sasso (Teramo) è stato trovato stamane intorno alle 7,30.
A dare l’allarme è stato un vicino di casa dell’uomo che ha visto fumo e fiamme provenire da una baracca in legno trasformata in alloggio di fortuna.
Quando sul posto sono arrivati vigili del fuoco, 118 e carabinieri per F.D.G. 43anni, che viveva di espedienti e trascorreva la sua giornata in una baracca adattata ad abitazione, priva dei più elementari requisiti di vivibilità e anche di sicurezzapare, non c’è stato nulla da fare.
Secondo le prima ricostruzione affidata ai carabinieri della locale stazione e del comando provinciale, a sprigionare le fiamme sarebbe stato un corto circuito generato da un impianto elettrico volante o dalla stufetta che utilizzava per riscaldarsi, nella sua abitazione sono state trovate sette bombole di gpl.
Quella che si è consumata stamane è dunque l’ennesima tragedia della disperazione e della povertà.
L’uomo avrebbe tentato di salvarsi uscendo dalla porta ma le fiamme lo hanno avvolto prima di riuscire a scappare.
I soccorritori hanno infatti trovato il corpo vicino alla porta d’ingresso.
Le indagini sono ancora in corso. Il magistrato ha disposto l’autopsia e il sequestro di ciò che resta della baracca.
LA DINAMICA: UN INCIDENTE CON LA STUFA A OLIO
L’uomo voleva riscaldarsi in quel rudere di legno, pietre e mattoni a Forca di Valle a quasi 900 metri di altitudine con una stufa a olio alimentata a corrente elettrica.
Ha tentato la fuga disperata ma è stato avvolto dalle fiamme proprio mentre cercava di scappare.
Di Giosuè pare stesse dormendo quando si è accorto delle fiamme che lo asfissiavano che in un baleno hanno bruciato la bicocca.
Per il momento non si ipotizzano reati e nessuno risulta indagato.
Resta da capire a che titolo Di Giosuè occupasse quella catapecchia.
L’uomo viveva di espedienti, facendo piccole commissioni ad anziani e non solo.
Una tragedia che ha gettato nello sconforto il piccolo borgo.






