L’AQUILA – “Visioni Festival dell’Aquila” è stato presentato in conferenza stampa, nel Chiostro del Convento di San Domenico, con la presenza dell’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane e del dirigente alla cultura della Regione Abruzzo Paola Di Salvatore, in rappresentanza dell’assessore alla Cultura Luigi De Fanis, assente per impegni istituzionali.

Il Progetto, che ha vinto il bando Por-Fesr 2007-2013 del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per l’anno 2011, è curato dalla coreografa e presidentessa della compagnia di danza E-motion Francesca La Cava.

“È stato scelto questo progetto – ha dichiarato la Di Salvatore – grazie a requisiti di base fondamentali come la multidisciplinarità, l’alta qualità artistica, la capacità attrattiva e di qualificazione del territorio aquilano”.

“L’obiettivo del Festival – ha detto La Cava – è di rilanciare l’immagine dell’Aquila e del suo comprensorio, colpiti dal sisma del 2009. L’intento è donare centralità all’identità culturale di questi lughi e delle persone che vi abitano, attraverso la collaborazione per eventi culturali di questo tipo”.

“Inoltre – ha aggiunto la Di Salvatore – permetterà alle nostre pietre, il Convento di San Domenico e la Fontana delle 99 Cannelle, di avere nuovamente una voce, in questo caso il movimento della danza. La cultura in questo modo può esprimersi attraverso i siti, i luoghi simbolo della nostra città ed è un dovere delle istituzioni appoggiare economicamente questo genere di eventi”.

Nell’ambito del progetto oltre agli spettacoli che si faranno a Santo Stefano di Sessanio, alla Fontana delle 99 Cannelle e nel Chiostro del Convento di San Domenico, è prevista anche la donazione alla città dell’Aquila di una postazione DanzaInVideo, presso l’istituto superiore “O. Colecchi”.

“DanzaInVideo è uno dei progetti che lo Ials, Centro Nazionale di Danza, Musica e Teatro – ha affermato il presidente Mino Del Prete – ha creato per mantenere la memoria storica della danza italiana. Attraverso un lavoro di ricerca di antichi video, in archivi, teatri, collezioni private, video masterizzati su Cd, poi digitalizzati e messi a disposizione in Videoteche consultabili, la storia della danza è aperta a tutti”.

“Verrà posizionato un computer – ha dichiarato Mario Schiavoni curatore del progetto DanzaInVideo – contenente un archivio digitale con più di 200 titoli di danza, balletti classici, danza contemporanea, popolare. L’idea è di accrescerlo anche con contenuti video delle compagnie di danze e del folklore locale”.

“I ragazzi potranno così – ha dichiarato La Cava ad Abruzzoweb – avere un’alternativa concreta al centro commerciale che oggi è l’unica realtà dell’Aquila”.

Il clou del Festival sarà la rappresentazione di “Tango Dream”, produzione interamente aquilana, sabato 10 settembre al Convento di San Domenico. Lo spettacolo con la drammaturgia e la regia di Maria Cristina Giambruno e la coreografia di Francesca La Cava, è un lavoro di sperimentazione.

Lo spettacolo fonde insieme il tango, la musica, il teatro, le luci e le proiezioni video, creando suggestioni particolari intorno al mondo del Tango. I testi sono le bellissime poesie di Jorge Luìs Borges, Federico Garcìa Lorca, Alda Merini e dell’aquilano Maurizio Cerini.

Ai temi si associa e relaziona la musica di Mauro Palmas e le languide note del violino della giovane aquilana Ersilia Verlinghieri, 24 anni.

In pista ballerini bravissimi che sulla scenografia, un barrio argentino, San Domenico diventerà una milonga, si muoveranno trasformando le parole e le tematiche della prosa in danza.

Gli altri spettacoli andranno invece di scena alle 99 Cannelle dall’8 al 10 settembre e sono: Compagnia Francesca Selva, laboratorio Yajè, Art Garage, Compagnia Borderline, Compagnia AreArea, Compagnia Simona Bucci.

“Questo progetto osa terreni diversi – ha dichiarato la Pezzopane – e nell’arare nuovi terreni si crea qualcosa di bello, nuovo e valido. La danza attrae un pubblico diverso, ma in questo caso ci saranno anche il teatro e la musica”.

“Mi fa piacere – ha aggiunto l’assessore alla Cultura – che si utilizzino questi spazi importanti dell’architettura aquilana. Sono luoghi ristrutturati dopo il terremoto del 2009 ed è ancora più valido, oggi, il loro utilizzo per eventi culturali”.

“La cultura, le manifestazioni e gli eventi artistici – ha concluso la Pezzopane – sono la chiave per rinascere, parola forse abusata, ma a cui io credo molto”.

Il festival si svolgerà da questa sera, appuntamento a Santo Stefano alle 18, fino al giorno 11 settembre, con molti eventi e con nomi importanti della danza aquilana.

“È un progetto per le pari opportunità – ha dichiarato La Cava – quasi tutti i partecipanti sono donne e soprattutto giovani artiste abruzzesi”.

Nel progetto è previsto anche un concorso per 3 giovani coreografi dell’Aquila, di Chieti e di Teramo, che avrà luogo il giorno 10 settembre alle 99 Cannelle.

“Abbiamo voluto dare lavoro a più giovani possibile. Sono tutti under 35, alcuni alle prime armi, altri più esperti, ma accomunati dalla voglia di fare”, ha concluso La Cava.

“Questa caratteristica del progetto, coinvolgere i giovani aquilani, dare loro lavoro – ha voluto aggiungere la Di Salvatore – è stato un ulteriore elemento che ci ha spinto a sceglierlo per i finanziamenti”.

DE FANIS: FESTIVAL IMPORTANTE PER RILANCIO CULTURALE DELL’AQUILA

L’AQUILA – “Visioni Festival è manifestazione destinata a ridare forza e vitalità culturale alla città dell’Aquila”.

Ha detto l’assessore alla Cultura, Luigi de Fanis a Regione Flash.
 
“L’iniziativa – ha continuto l’assessore – finanziata con i fondi strutturali europei debitamente rimodulati dalla Regione subito dopo il terremoto, vuole portare i diversi linguaggi della cultura, dalla danza al teatro alla musica, tra le strade della città in modo da far rivivere il centro storico”.

“In questo senso – ha aggiunto l’assessore De Fanis – l’iniziativa del Gruppo E-emotion risponde a pieno alle esigenze di coesione sociale che ci aveva richiesto l’Unione europea per finanziare determinati progetti culturali”.