ALFEDENA – Sono una trentina le sottoscrizioni della lettera che alcuni genitori si apprestano a inviare al presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, e a quello della Regione, Gianni Chiodi, sulle difficoltà riscontrate dai pendolari da quando il ponte sul fiume Riotorto ad Alfedena (L’Aquila) è stato interessato da un provvedimento che limita il transito dei veicoli a motore.
La struttura in calcestruzzo del ponte presenta evidenti segni di deterioramento, tanto che è stato vietato il transito di mezzi superiori alle 10 tonnellate e la carreggiata ridotta a una sola corsia centrale per non gravare il peso sui fianchi.
Questo comporta la non percorribilità dei mezzi Arpa convenzionali, costringendo studenti e pendolari provenienti dall’area Parco a scendere per prendere una navetta o a percorrere a piedi il ponte, per un tragitto che non supera i 30 metri, dove al termine ritrovano un autobus Arpa che li carica nuovamente per portarli a Castel di Sangro (L’Aquila).
Tra i pendolari anche persone che presentano gravi handicap motori per i quali il doppio trasbordo, andata e ritorno, è una difficoltà oggettiva.
I genitori di Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Civitella Alfedena e Barrea vorrebbero certezze sulle iniziative che la Provincia dell’Aquila, proprietaria del ponte, ha intenzione di intraprendere.






