L’AQUILA  – Il canone di abbonamento Rai per il 2012 sale di 1 euro e 50 centesimi, portando l’ammontare a 112 euro.

Manca ancora l’ufficializzazione da parte del ministero competente, quello per lo Sviluppo economico, ma ormai è cosa fatta visto che la Rai indica già questa cifra di 112 euro come quella da pagare senza sovrattassa entro il prossimo 31 gennaio.

La notizia arriva nel giorno del varo, da parte del Consiglio dei ministri, del decreto “Milleproroghe”.

“Abbiamo guardato dentro le cose, abbiamo fatto uno studio serio, senza automatismi: abbiamo voluto vedere bene cosa andavamo a prorogare e senza prorogare automaticamente norme all’infinito” ha dichiarato a Repubblica il ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi.

Il “Milleproroghe” dovrebbe cominciare Il suo iter parlamentare dalla Camera dei deputati e dovrebbe essere annunciato a Montecitorio il 30 dicembre prossimo dopo che gli uffici avranno messo a punto, nei dettagli, il testo varato oggi.

Il provvedimento approvato dal cdm è in una versione “light”, dopo che l’economia ha fatto notare la necessità di tenere stretti i cordoni della borsa.

Tra le misure previste, la proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2012, della possibilità per i medici di svolgere la libera professione intramuraria al di fuori delle strutture pubbliche.

Il decreto sposta anche al 2014 il termine per le Regioni per completare il programma di realizzazione di strutture sanitarie “ad hoc” per l’attività libero professionale intramurariale.

Inoltre è stato approvato il rifinanziamento delle missioni internazionali delle forze armate e di polizia per i prossimi sei mesi.

Via libera al blocco dell’esecuzione degli sfratti fino al 31 dicembre del 2012. Secondo quanto si apprende, nella versione “light” del provvedimento approvato dal governo, c’è la norma che in particolare riguarda le categorie sociali disagiate.

Stop fino al 30 novembre del prossimo anno degli adempimenti fiscali e contributivi per la Liguria, colpita dal maltempo. L’intervento verrebbe finanziato con un aumento delle accise sui carburanti.

Infine sono stati concessi sette milioni di euro a radio Radicale per l’anno 2012.