L’AQUILA – Se in linea generale si avverte un lieve calo delle richieste, o comunque una situazione statica, all’Aquila si capta la voglia di uscire, di svagarsi, di andare via dalla città, anche solo per un po’.
Dopo un anno trascorso nelle tendopoli, una tragedia che ha sconvolto l’intera popolazione e ha lasciato molte famiglie senza nulla, riparte la voglia di una vita normale, e quindi anche dei viaggi.
Anche nel capoluogo le richieste restano quelle delle mete low cost: Croazia, Spagna, e ancora la Puglia, super-gettonata dell’estate 2010. Dall’agenzia di viaggi Italpass dell’Aquila confermano: “La spesa media è di circa 600 euro a persona per una settimana di vacanza. Le famiglie scelgono i villaggi, i giovani gli appartamenti, soluzione più economica.
“Stiamo lavorando bene – afferma una operatrice dell’agenzia – si sente nei nostri clienti il desiderio di cambiare stile di vita, o meglio, di riprendere in mano la loro vita e ricominciare da ciò che hanno lasciato prima del sisma”. E quale modo migliore di una bella vacanza, ora che si entra nel pieno della calda estate 2010?






