L’AQUILA – “Anziché lanciare inutili e infruttuosi proclami a mezzo stampa, i vertici dell’Ateneo devono cercare le sinergie istituzionali necessarie per stornare immediatamente il 10 per cento delle disponibilità di fondi Cipe per il ripristino del corpo ‘B’ della sede di Roio della facoltà di Economia, tenendo conto dei tempi imprevedibilmente lunghi di recupero del centro storico”.
Lo affermano in una nota gli oppositori al rettore dell’Ateneo dell’Aquila, Ferdinando di Orio, contestando le dichiarazioni che ha reso questa mattina ad AbruzzoWeb dopo la clamorosa protesta di due docenti della facoltà di Ingegneria, che si sono incatenati ai cancelli del plesso universitario.
Nella nota, i docenti illustrano un quadro che, secondo loro, potrebbe portare a rientrare dentro la facoltà di Roio, danneggiata dal sisma, nonostante le difficoltà economiche illustrate dal rettore.
Tra i firmatari, il “picconatore” del rettore, Sergio Tiberti, e il direttore del dipartimento di Medicina sperimentale, Edoardo Alesse, che fu concorrente per la carica di rettore nelle ultime elezioni, sconfitto da di Orio tra mille polemiche.
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