L’AQUILA – Rinviato al 30 gennaio per indisponibilità del pm titolare dell’inchiesta, David Mancini, il processo sui presunti affitti gonfiati dei capannoni dove sono state ricollocate alcune facoltà dell’Università del capoluogo danneggiate dopo il sisma del 6 aprile 2009.

Presso il tribunale dell’Aquila si è tenuta oggi la prima udienza: alla sbarra con l’accusa di abuso d’ufficio aggravato l’ex rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando Di Orio, decaduto ieri con l’insediamento del nuovo rettore, Paola Inverardi, e l’ex direttore amministrativo dell’ateneo aquilano e oggi direttore generale dell’Università “D’Annunzio” di Chieti, Filippo Del Vecchio.

Imputato anche l’imprenditore Marcello Gallucci, rappresentante legale della società Gallucci Srl, titolare del capannone in passato sede della Optimes, fabbrica di cd fallita prima del terremoto, dove ancora oggi si trovano le aule di Ingegneria che solo dal 9 ottobre per alcuni corsi torneranno alla storica sede del polo della frazione di Roio.

Le indagini coordinate dal Pm David Mancini hanno fatto emergere che nell’operazione ci sono differenze cospicue, poco meno di 5 milioni di euro.