L’AQUILA – “Per il nuovo Consiglio d’amministrazione dell’Università dell’Aquila proporrò al Senato accademico persone che diano garanzia di indipendenza di pensiero e di giudizio per portare aventi le linee strategiche dell’ateneo”.
Non sarà più espressione del passato e dell’ex rettore, Ferdinando Di Orio, il nuovo Cda che sarà nominato entro luglio dalla rettrice Paola Inverardi, come annuncia lei stessa ad AbruzzoWeb.
Sono scaduti ieri i termini per la presentazione delle domande per il nuovo organismo di indirizzo strategico e di programmazione finanziaria dell’ateneo, che sarà il primo a essere nominato direttamente dalla rettrice.
La Inverardi, in carica dal giugno 2013, fino a oggi ha infatti presieduto un Cda espressione del suo predecessore e antagonista Di Orio, pagando troppo spesso lo scotto di tensioni interne al Consiglio.
“Spero di poter sceglier persone che non abbiano pregiudizi e preconcetti rispetto alle proposte che faremo – prosegue – Il Cda è un luogo di discussione critica e le scelte sono spesso difficili ed è bene che ci siano teste libere a ragionare”.
Resta alta l’attenzione intorno al rinnovo del Consiglio: gli antidioriani, infatti, premono affinché, dopo 3 anni, i più vicini all’ex senatore restino fuori dall’organismo.
La rettrice è infatti espressione di un elettorato in discontinuità con il decennio dell’ex rettore, che ha mantenuto in questi anni un blocco di potere sulle scelte programmatiche dell’ateneo.
Tuttavia, da quanto si apprende, ci sarebbero in lizza alcuni dioriani che hanno presentato domanda.
Tra questi, alcuni componenti del Cda uscente: i docenti di ruolo Fabrizio Berti e Michele Pisani, ordinari di Economia aziendale presso il dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di Economia e il rappresentante del personale tecnico amministrativo e sindacalista Fabrizio Carnicelli, anch’egli molto vicino a Di Orio.
A presentare il curriculum, sempre secondo alcune indiscrezioni, anche Emanuela Ciammola, già dipendente dell’università e impegnata in un dottorato di ricerca.
E tra i papabili ci sarebbe anche Carlo Imperatore, direttore di Confindustria L’Aquila.
Entro la fine di giugno la rettrice individuerà tra i candidati partecipanti la cinquina degli idonei (tre docenti ordinari e due esterni) e la sottoporrà all’approvazione del Senato accademico.
“Il nuovo Senato deciderà sui nomi da me presentati – conclude la Inverardi – Tuttavia l’organo si sta ricostituendo in questi mesi con le elezioni dei direttori dei dipartimenti, che si sono già rinnovati, e dei rappresentanti di area di ricerca dei dipartimenti. Entro il 20 giugno dovremmo avere il nuovo Senato che poi potrà pronunciarsi sui candidati del Cda da me designati. Entro luglio dovremmo avere i nomi”.
Oltre a Berti, Pisani e Carnicelli, il Cda uscente è composto dal docente di ruolo Pierangelo Marcati, ordinario di Analisi matematica presso il dipartimento di Ingegneria e scienze dell’informazione e matematica e dal rappresentante del personale tecnico amministrativo Pierpaolo Baldini, segretario amministrativo presso il Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente (Segreteria amministrativa contabile).
Tra i componenti esterni, Roberto Marotta che è anche presidente dell’Accademia delle Belle Arti del capoluogo e Augusta Robimarga, ex dirigente dell’agenzia delle entrate.
In rappresentanza degli studenti, Simona Abbate e Matia Scarsella in carica per un altro anno, prima delle elezioni che ci saranno a maggio dell’anno prossimo. Marianna Galeota



