PESCARA – Sono 3.227 i profughi arrivati in Abruzzo dall’inizio della guerra in Ucraina: di questi, 1.285 sono ospitati in provincia di Pescara, 861 in quella dell’Aquilal, 575 in quella di Teramo e 506 in quella in provincia di Chieti.

“Nella prima fase, la provincia di Pescara ha ricevuto i numeri maggiori di profughi, ora li stiamo distribuendo in tutte le province – ha spiegato al Centro Mauro Casinghini, direttore della Protezione civile abruzzese – questo è possibile grazie alla grande risposta delle strutture ricettive, che hanno messo a disposizione oltre 13mila posti letto in tutta la regione, permettendoci non solo di gestire questa fase di arrivi costanti ma anche di darci margine in caso di eventuali picchi improvvisi”.

Ad oggi nei centri di accoglienza Cas sotto gestione delle prefetture sono rimasti soltanto 34 posti, mentre mediamente arrivano in Abruzzo 200 ucraini al giorno: “Sono e saranno accolti negli alberghi in via temporanea, in attesa di individuare nuovi centri di accoglienza, per questo rinnovo l’appello ai comuni abruzzesi a individuare locali da mettere a disposizione”.