CHIETI — Tutto esaurito per la prima della Tosca aperta alle scuole, nel teatro Marrucino di Chieti. Ieri più di 400 ragazzi provenienti da tutto l’Abruzzo, delle scuole primarie, secondarie e dell’università di Chieti Pescara erano nel gioiello della cultura abruzzese. La cupola di San Pietro proiettata nel fondo della scena ha fatto rivivere ai ragazzi la storia della Tosca di Giacomo Puccini, una storia mista tra amore, gelosia, violenza e potere; che ha fatto conoscere ai ragazzi un aspetto della nostra storia fin ora soltanto letta nei libri di scuola, aiutati nella comprensione anche grazie alle melodie pucciniane, ricche di strascichi e di rosso porporino, suonate dall’orchestra Sinfonica Abruzzese.
“Ragazzi pensiamo quanto oggi noi tutti siamo fortunati – ha spiegato Giustino Angeloni, presidente del Teatro Marrucino ai ragazzi durante la pausa -, pensiamo ai Vostri coetanei che in questi giorni e da più di un anno non possono più andare a teatro, vivono sotto la paura delle bombe. Voi dovete riscattare l’umanità – continua il presidente – e lo potete fare, ricordatevi, soltanto attraverso la cultura, non vi è altro mezzo”.
La prima aperta al pubblico ci sarà il 13 ottobre alle ore 20:30. La produzione è in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago. Domenica 15 ottobre ore 17.30 la replica.






