ROMA – Nel 2020, nel mondo, ci sono state quasi 20 milioni di nuove diagnosi di tumore e, nell’anno della pandemia, pazienti, ospedali e centri di ricerca si sono dovuti confrontare con un drastico calo delle risorse. Almeno 3 realtà su 4 dichiarano infatti riduzioni dei loro redditi dal 25% al 100% nel 2020.

A metterlo in luce è un sondaggio condotto su oltre 100 organizzazioni in 55 Paesi pubblicato nella rivista The Lancet Oncology. A promuoverlo, l’Unione Internazionale Contro il Cancro (Union for International Cancer Control, Uicc), in vista della Giornata mondiale contro il Cancro, che si celebra il 4 febbraio all’insegna dello slogan: “I am and I will”, “Io sono e farò”.

Sulle difficoltà nel mantenere attivi i servizi oncologici pesa il calo di risorse ma anche le misure messe in atto per contenere la diffusione del coronavirus. I rapporti evidenziano, infatti, un inasprimento delle carenze di personale, talvolta dirottato in reparti Covid-19; interruzioni e ritardi nella programmazione di screening e studi clinici; barriere maggiori all’accesso dei medicinali essenziali in Paesi a basso e medio reddito. Allo stesso tempo, gli operatori sanitari si stanno impegnando a riprogrammare visite e screening. I volontari sono stati mobilitati per distribuire medicinali ai pazienti e assicurarne il trasporto ai centri oncologici. La tecnologia digitale sta permettendo ai medici e ai centri di accelerare il passaggio verso una terapia centrata sul paziente.

Sforzi che hanno portato Cary Adams, Chief Executive Officer dell’UICC a commentare: “Il Covid-19 ha avuto un impatto globale sulla cura del cancro e la risposta della comunità oncologica è stata straordinaria, eroica. Quest’anno, più che mai, è appropriato celebrare queste conquiste nel World Cancer Day”. Per l’occasione, l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), organizza un convegno virtuale il 4 febbraio per fare il punto sullo stato dell’oncologia nel nostro Paese, dove nel 2020, sono state stimate 377.000 nuove diagnosi di cancro, 6.000 casi in più rispetto al 2019.