L’AQUILA – Con il terzo e ultimo free week end di sabato 19 e domenica 20 marzo si chiuderà la campagna di controlli gratuiti al seno promossa dall’Aied e dalla Fondazione Carispaq, in collaborazione con i medici dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Una campagna di prevenzione che vuole sensibilizzare le donne a questo tema e che ha una “importante valenza soprattutto per quelle donne che non hanno disponibilità economiche per pagare il ticket”, afferma il dottor Alberto Bafile, responsabile dell’Unità Operativa Chirurgia Senologica del San Salvatore.
Sono 350 gli interventi per cancro al seno effettuati nel reparto di chirurgia senologica dell’Ospedale San Salvatore nel 2015.
Sono invece circa 800 i nuovi casi di tumore al seno in Abruzzo, in linea con la media nazionale, ma in aumento rispetto al dato regionale degli ultimi anni che si attestava invece intorno ai 650 casi.
Ad analizzare i dati lo stesso Bafile che spiega “Un numero di certo altissimo quello dei casi operati all’Aquila se lo si rapporta alla popolazione provinciale che si stima in circa 180 mila persone. Si pensi che su 100 mila abitanti l’insorgenza dei tumori all’anno si attesta su 30-35. Tuttavia c’è anche da valutare che nel capoluogo c’è molta mobilità attiva di donne che vengono ad operarsi da fuori regione, alle quali si aggiungono i casi di mobilità passiva, cioè di donne che scelgono di fare l’intervento fuori L’Aquila. Il dato quindi è abbastanza fluttuante e comprende tutti questi casi”.
Importantissima, per il dottor Bafile, resta la prevenzione che si fa “non solo con ecografie e visite senologiche regolari che individuano il tumore in uno stadio precoce (prevenzione secondaria) ma anche conducendo uno stile di vita sano dal punto di vista dell’alimentazione, del movimento e dell’astinenza da alcoolici e fumo (prevenzione primaria)”. (m.gal)



