PESCARA – Tre persone di età compresa tra i 25 e i 41 anni residenti tra il Pescarese e il Vicentino e un 17enne pescarese sono state denunciate dalla Polizia postale e delle comunicazioni di Caltanissetta e Pescara nell’ambito di una indagine sulla vendita on line di oggetti che dopo il pagamento non sarebbero stati mai recapitati.

Devono rispondere di associazione a delinquere, sostituzione di persona e truffa. L’indagine è partita dopo la denuncia di un abitante di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, che il 15 marzo dello scorso anno denunciò di aver subito una truffa dopo aver acquistato su un noto sito web di annnunci un notebook Acer Aspire per 110 euro.

La vittima aveva pagato 110 euro con una ricarica di una carta Postepay ma non aveva ricevuto la merce.

La Polizia postale ha accertato che la carta era intestata ad una delle persone denunciate, indigente e senza fissa dimora.

Rintracciato e interrogato, l’uomo ha detto di aver ricevuto 50 euro come ricompensa da un uomo, che conosceva da cinque anni, che, insieme con due complici, gli aveva chiesto di attivare a suo nome una carta PostePay e sei utenze telefoniche mobili. Sim e carta erano poi state consegnate all’uomo.

Sono in corso accertamenti per verificare se sono state realizzate altre truffe.