L’AQUILA – Sono 3 mila gli alpini abruzzesi che nei prossimi giorni si metteranno in marcia verso Asti, in occasione dell’89esima Adunata nazionale, in programma dal 13 al 15 maggio.
Un vero e proprio esodo testimoniato dagli stessi numeri ufficiali, forniti ad AbruzzoWeb dall’Ana sezione Abruzzi.
“Abbiamo quasi 11 mila iscritti – spiega il segretario regionale Pietro D’Alfonso – di cui se ne muoveranno circa 3mila, mentre i partecipanti abruzzesi alla sfilata saranno circa 2.500″.
Dieci pullman, per un totale di circa 500 persone, partiranno solo dall’Aquila, senza contare, precisa lo stesso D’Alfonso “gli altri, che divisi in una cinquantina di autobus, si dirigeranno ad Asti per quello che rappresenta il più importante appuntamento annuale per le penne nere di tutta Italia”.
“Si tratta di una manifestazione particolarmente sentita – dichiara lo stesso D’Alfonso – a cui tutti gli alpini tengono a partecipare con l’intento di ricordare”.
Un’evento quest’anno di particolare importanza per gli stessi abruzzesi, soprattutto alla luce del successo dello scorso anno, quando circa 300 mila persone riempirono L’Aquila.
Quest’anno, però, con un ulteriore valore aggiunto. Il Piemonte è infatti la terra degli alpini per eccellenza, non solo per il fatto che i soldati che per primi formarono le compagnie provenivano proprio da lì, ma anche perché ancora oggi una delle due Brigate alpine superstiti è, appunto, la Taurinense.
I numeri ufficiali, in ogni caso, non contemplano tutti coloro che, con le proprie famiglie, si organizzeranno da sè, anche perché, secondo lo stesso D’alfonso, “quest’anno ad Asti sono attesi circa 500 mila alpini”.






