L’AQUILA – Il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, inviato del governo Monti per la ricostruzione dell’Aquila, scende in campo direttamente per valutare di persona i servizi nell’area del “cratere”.

Stamani, in incognito, alla stregua di un semplice pendolare ha infatti sperimentato le condizioni del servizio di trasporto pubblico per gli studenti nell’Aquilano.

La decisione di Barca è stata adottata come risposta a un tweet che gli aveva inviato sul popolare social network Twitter una giovane di Balsorano (L’Aquila), Simona Abbate, studentessa della facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila che, una settimana fa, lo aveva invitato a rendersi conto di persona dello stato del servizio di trasporto.

“Venga con i mezzi la prossima volta… Provi a spostarsi sul territorio aquilano e regionale con i mezzi pubblici”, aveva twittato.

“Tosta, ma questa è una buona idea – la replica di Barca – Se mi costruite un itinerario che vi pare classico, lo facciamo assieme”.

E così è stato. Alle 6.10 di questa mattina ha preso il bus da Balsorano insieme all’addetto stampa Silvia Zingaropoli e alla ragazza, che tra l’altro è rappresentante studentesca dell’Unione degli universitari.

Il ministro ha raggiunto dapprima Avezzano, poi ha preso un’altra corsa per raggiungere il capoluogo di regione, quindi un bus urbano per arrivare alla sede della facoltà, attualmente ricollocata nel capannone ex Optimes in zona Ovest.

Il viaggio si è concluso alle 8.30, poi successivamente è ripartito in auto per Roma senza incontri istituzionali. Il giorno precedente, di ritorno dalle visite all’Aquila e Sulmona, il ministro aveva passato la notte proprio a Balsorano.

Sul miglioramento del trasporto pubblico si interverrà con una parte dei 400 milioni impegnati ma non spesi dall’ex commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, in carica fino al 31 agosto del 2012, sbloccati di recente grazie a un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri che ha superato il vaglio della Corte dei conti.

“È andata benissimo – ha dichiarato la studentessa – Durante il viaggio ho illustrato al ministro qual è la situazione del trasporto e degli studenti. Naturalmente mi aspetto risposte concrete. La mia era una provocazione, ammetto che non mi aspettavo una risposta così sollecita”.

A Barca ha spiegato di aver chiesto in particolare “quando verrà ripristinato il servizio diretto dai vari comuni fino all’università, che è fermo dal luglio 2012. Lui si è comportato anche in maniera simpatica e molto cordiale”.

Nei giorni scorsi Barca era finito nel ciclone per l’impasse nella ricostruzione che si è creata nella fase del passaggio di consegne tra il regime commissariale e quello ordinario avviato dalla norma da lui voluta e firmata.

Il ministro aveva detto di essere tornato in città perché aveva argomenti per rincuorare e rassicurare gli aquilani con i fatti.

LA NOTA DELL’UDU

Oggi una rappresentante dell’Unione degli Universitari ha avuto modo di viaggiare da Balsorano fino all’Aquila, utilizzando i mezzi pubblici, con il Ministro Barca per illustrare le difficoltà degli studenti dovute alla mancanza dei trasporti dedicati.

L’iniziativa è partita a seguito delle numerose richieste inviate al Ministro su twitter il 14 novembre, durante la giornata di mobilitazione che l’Udu ha lanciato per richiedere “trasporti x tutti” e “mense x tutti”.

Il Ministro ha confermato che i fondi per i trasporti ci sono e che il dpcm ha avuto ieri l’approvazione della corte dei conti, come si è potuto già apprendere dai giornali.

Ora si deve aspettare che tutte le procedure necessarie per l’attivazione del servizio vengano compiute.

Il ripristino delle corse dedicate, secondo quanto sostenuto dal Ministro Barca, dovrebbe esserci per inizio Gennaio.

Noi Unione degli Universitari non ci accontentiamo solo delle parole e prima di essere certi di una data per l’attivazione del servizio riteniamo che si debba attendere che tutte le procedure vengano avviate.

Infatti è già da Giugno 2012 che l’Udu sollecita le istituzioni e chiede tempi certi per il ripristino del servizio.

Anche a Ottobre, dopo le nostre continue sollecitazioni, il Ministro Barca aveva annunciato il ripristino delle corse per l’inizio dell’anno accademico e invece ad oggi ancora gli studenti sono senza trasporti.

Chiediamo agli enti coinvolti che l’iter previsto per l’attivazione del servizio, a cominciare dalle gare fino ad arrivare alla distribuzione delle tessere, sia concluso nel minore tempo possibile visto che oramai l’anno accademico è iniziato da 3 mesi e il servizio, come ha potuto constatare oggi il ministro, è indispensabile per gli studenti.