L’AQUILA – Incombe la prescrizione sul processo a carico degli imprenditori Piero e Luciano Giustino Taffo, a cui viene contestata la truffa ai danno dello Stato per aver fatturato servizi effettuati da altre ditte ai funerali solenni per le vittime del terremoto dell’Aquila del 2009.

A causa del cambio di giudice, dopo che Giuseppe Grieco è andato in pensione, la difesa non ha prestato il consenso all’attività istruttoria compita fino ad ora e i tempi rischiano di allungarsi fino a far estinguere i reati.

Difficilmente, infatti, si arriverà alla definizione in Cassazione prima del decorso dei termini, visto che la sentenza di primo grado è ancora lontana.

Ieri in aula, racconta Il Centro, uno dei difensori degli imputati ha chiesto di ripartire daccapo. Dalle indagini della Compagnia della Guardia di Finanza dell’Aquila sarebbe emerso che, nella documentazione, sarebbero state evidenziate fatture false per la fornitura di 29 bare e 20 servizi di trasporto. Gli imputati, che si sono detti sempre estranei alle contestazioni mosse dalla pubblica accusa, avevano ricevuto direttamente dalla Protezione civile, che ha sostenuto le spese, l’incarico della gestione dei servizi funebri.

Prossima udienza il 9 gennaio 2018.