TERAMO – Non avrà nessuno sconto di pena, in caso di condanna, Francisca Binicio Medina, la dominicana di 28 anni sul banco degli imputati a Teramo, per aver ucciso, il 19 maggio scorso, l’ex imprenditore di origini napoletane Carmine De Luca, 69 anni, nell’abitazione di Piano Grande di Torricella (Teramo).
I giudici della Corte d’Assise di Teramo, dinanzi ai quali si è aperto oggi il processo con rito immediato per omicidio volontario aggravato, hanno infatti respinto la richiesta, rinnovata dopo che era stata già respinta dal gip, di concedere il giudizio abbreviato condizionato.
Analogo rigetto i giudici lo hanno affermato alla preliminare richiesta della difesa di eccezione di nullità del giudizio immediato chiesto e ottenuto dalla pubblica accusa. Il processo dunque va avanti.
Francisca Binicio Medina è accusata di aver ucciso l’uomo con cui trascorreva spesso le sue giornate, avendo con lui rapporti sessuali a pagamento.
L’omicidio si consumò nella camera da letto al secondo piano dell’appartamento di De Luca: 22 fendenti con un coltello da cucina, di cui dieci alla testa, sette al volto, uno alla nuca, tre al dorso, una al collo ma soprattutto uno alla gola, che in un solo colpo gli recise carotide e giugulare destre.
La dominicana è accusata anche di occultamento di cadavere, per averlo trasportato al piano inferiore e chiuso a chiave in una stanza. A tradire la dinamica dell’omicidio chiare chiazze di sangue lungo il percorso, scoperte dai Ris dei carabinieri nonostante il tentativo di lavarle con una pompa a vapore.
Macchie di sangue con il dna della donna furono successivamente repertate sul luogo del delitto: permisero di risalire a lei quale responsabile del delitto.
L’imputata cercò anche di sfuggire all’arresto, lanciandosi da una finestra della casera di carabinieri di Genova dove era piantonata: nel tentativo, riuscito, di salvarle la vita, rimase ferito gravemente anche un carabiniere del reparto operativo di Teramo, che volò con lei in un fossato da una considerevole altezza.
Il processo è stato aggiornato al prossimo 23 febbraio.






