TERAMO – Il Coordinamento Piste Ciclabili Abruzzo Teramano, le associazioni Pescarabici , WWF, Legambiente, Exclamé!, Buendia, Bici Mobilità Pescara, Italia Nostra, Scuola Blu Martinsicuro, Rosetani in Bici, Croce Rossa Italiana, Task Force Ambientale Alba Adriatica e i Comuni di Pineto, Giulianova e San Benedetto del Tronto organizzano in data 2 giugno 2011 l’evento “Biciclettata Adriatica.

Sul Corridoio Verde per una mobilità sostenibile”, una passeggiata in bicicletta lungo il litorale adriatico con partenza da nord dal Comune di San Benedetto del Tronto (Ascoli piceno), e da sud dal Comune di Francavilla al Mare (Cchieti), con arrivo a Pineto (Teramo). 

La passeggiata, in forma di ciclostaffetta, toccherà, oltre i suddetti comuni, i territori delle Province di Ascoli Piceno, Teramo, Pescara e Chieti e dei Comuni di San Benedetto del Tronto, Martinsicuro Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Silvi, Montesilvano e Pescara. E’ prevista almeno una sosta in ogni comune.  Scopo della manifestazione è quello di sensibilizzare i cittadini  riguardo le tematiche della mobilità,  ciclistica in particolare, rendendo noto il percorso della Ciclovia Adriatica (itinerario N° 6 della rete Bicitalia), che parte da Santa Maria di Leuca, attraversa la costa abruzzese e giunge sino a Ravenna.

“L’iniziativa  – si legge in una nota – è rivolta anche e soprattutto agli Amministratori perchè promuovano con azioni concrete una politica di mobilità sostenibile volta a ridurre sempre più l’uso delle automobili,  attraverso la  realizzazione di un percorso ciclo-pedonale integrato lungo tutta la costa adriatica abruzzese.   Il  patrimonio storico-culturale e paesaggistico della nostra regione è la sede ideale per la realizzazione di un itinerario ciclo-turistico di sicuro richiamo per visitatori italiani e stranieri, un’occasione di divertimento per le famiglie oltre che un’opportunità di sviluppo per imprenditori agricoli, turistici e commerciali. (Ad esempio gli ex caselli e stazioni dell’ex tracciato ferroviario Vasto – Ortona potrebbero essere ristrutturati ed adibiti ad ostelli, centri ristoro, piccoli musei, ecc. )”.

“Alcune amministrazioni si stanno muovendo in tal senso, come la Provincia di Chieti che ha acquistato l’intera tratta dell’ex tracciato ferroviario ricadente nel suo territorio provinciale ed ha già redatto il progetto definitivo dell’intero percorso ciclo-pedonale; come i comuni di Pescara e Montesilvano che hanno dotato la loro costa di pertinenza di un lungo percorso ciclabile (a Pescara sono  stati presentati altri due progetti di prolungamento del percorso cilo-pedonale, uno a nord verso Montesilvano e un altro a sud verso Francavilla al Mare); come la Provincia di Teramo che ha già realizzato i ponti ciclopedonali sul Torrente Vibrata, sul Fiume Salinello e Tordino”.

“Anche  alcuni Comuni della costa hanno realizzato le piste ciclabili di collegamento  ed è in programma il completamento dei percorsi ciclopedonali del cosiddetto “corridoio verde adriatico”, che interesserà tutta la costa teramana”.

2Alla luce di queste considerazioni e del forte interesse suscitato a livello non solo locale, si è ritenuto  di dedicare un’intera giornata alla promozione di questo progetto di ‘Via Verde’ al fine di arrivare quanto prima alla sua completa realizzazione.  La biciclettata sarà strutturata in forma di ciclostaffetta amatoriale. Infatti è  prevista una sosta circa ogni 5 chilometri”.

“In questo modo chi non se la sente di proseguire può tornare indietro, ma a chi il fiato non manca può arrivare sino a Pineto dove l’accoglienza sarà a cura dell’amministrazione comunale che predisporrà punti di ristoro (pranzo a carico dei partecipanti) sotto la splendida pineta;   nel pomeriggio, in collaborazione con la Provincia di Teramo e l’Area Marina Protetta Torre di Cerrano,  ci sarà la possibilità di visitare l’antica Torre di Cerrano”.

“Il ritorno potrà avvenire o con mezzi propri o con un pullman (direzione nord – con un piccolo contributo spese) attrezzato per il trasporto delle bici, oppure utilizzando il treno (per orari e carrozze abilitate al trasporto bici informarsi presso stazioni o sul sito web delle ferrovie dello stato). I più in forma potranno risalire di nuovo in sella per tornare a casa”.

    Info:  Raffaele 389 -9518540