VASTO – Ha tentato il furto nella casa di un poliziotto e poi, armato, si è rifugiato in un canneto di San Salvo, nei pressi della circonvallazione Istoniense, minacciando di sparare.

È successo questa mattina, in via Valloncello. La caccia all’uomo, scattata intorno alle 10, con l’impiego di una cinquantina di agenti, tra carabinieri, poliziotti e agenti della polizia municipale, si è conclusa dopo oltre due ore. Intorno alle 12, infatti, l’uomo è stato finalmente circondato e catturato.

Si tratta di un ex operaio di 36 anni residente a Cupello (Chieti), G.D.L. scoperto a rubare in casa di un poliziotto, in via Colli a Vasto e fuggito portando via la pistola in dotazione all’agente, una Beretta Fs 15 colpi.

Quest’ultimo ha provato a inseguirlo inutilmente, dando l’allarme.

Alla caccia all’uomo hanno partecipato agenti di Commissariato e Polstrada, carabinieri e polizia Municipale.

Usato anche un elicottero della polizia, partito da Pescara.

È stata isolata la zona sulla Circonvallazione Histoniense nei pressi dell’area di servizio della Esso. Setacciata palmo a palmo la folta vegetazione.

Sul posto è giunto anche il procuratore della Repubblica, Francesco Prete.

Il fuggitivo è stato rintracciato in un canneto, avrebbe sparato almeno due colpi verso gli agenti, per poi lasciarsi ammanettare non prima di aver urlato di non essere armato.

G.D.L. è stato portato in commissariato dove è stato sottoposto a interrogatorio dal vice questore, Cesare Ciammaichella.

Intanto continuano le ricerche dell’arma a cui stanno collaborando anche i vigili del fuoco.

Il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, ha dichiarato ai giornalisti: “Per fortuna si è risolto tutto per il meglio, ringrazio il commissariato che ha coordinato le operazioni. Per quanto riguarda i dettagli saranno loro a rendere pubbliche le informazioni. Ancora una volta lo Stato ha dimostrato di esserci”.