L’AQUILA – Invoca le dimissioni del commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il coordinamento regionale di Sel che ha diffuso una nota:

“La Giunta Regionale ha dimostrato la sua assoluta inconsistenza, ancora una volta sulla pelle della popolazione aquilana per la quale non è stato previsto quanto ripetutamente assicurato dal commissario-presidente Chiodi in materia fiscale.

La Regione Abruzzo conta meno del ‘2 di coppe’ per il Governo Berlusconi soprattutto quando si è lontani da scadenze elettorali. Dopo essersi fatti belli sulla emergenza e sulla ricostruzione(tutta di là da venire) ora la popolazione aquilana non viene trattata come è successo per altri terremoti come l’Umbria o le Marche. E’ un fatto gravissimo che offende una intera Regione. Evidentemente ciò che è normale altrove, in Abruzzo necessita di mobilitazioni e sacrifici.

Bel modo di festeggiare il Natale per gli aquilani! Chiediamo al commissario-presidente Chiodi di dimettersi  chiedendo al  Governo di riparare  immediatamente a tale ingiustizia. Questa forma di protesta deve rappresentare tutta l’indignazione del popolo abruzzese contro la scelta di Tremonti e Berlusconi di umiliarci ancora una volta.

Se non ci sarà una forma di protesta forte , avremo non solo una  prova di incapacità e impotenza di questa Giunta Regionale, ma anche di colpevole sottomissione ad una scelta contraddittoria e ingiusta.

Dopo la manifestazione nazionale di un mese fa a L’Aquila, l’opinione pubblica nazionale si è resa conto degli enormi ritardi nella ricostruzione dell’Aquila, al di la della propaganda berlusconiana.

Oggi con questa scelta il Governo ha gettato via la maschera mostrando il pugno duro di chi vuole risanare i conti dello Stato facendolo pagare ai più deboli: dai terremotati ai disoccupati, dai precari agli studenti”.