L’AQUILA – “È con rammarico e profondo stupore che rassegno le mie dimissioni a seguito della misura cautelare, ma non posso permettere che una campagna denigratoria nei confronti della mia persona colpisca anche l’istituzione da me rappresentata”.
È un passaggio della lettera di dimissioni che Luigi De Fanis, ex assessore alla Cultura della giunta Chiodi, ha inviato questa mattina al presidente della Regione Abruzzo.
Le dimissioni sono state annunciate informalmente ieri sera intorno alle 22 al responsabile dell’ufficio legale della Giunta regionale, Enrico Mazzarelli, come conferma il legale di De Fanis, Domenico Frattura.
“Una campagna portata avanti con violenza da alcuni mass media”, sottolinea De Fanis e da alcuni “soggetti in malafede e mossi da finalità immorali: non posso permettere che questo paralizzi l’attività dell’ufficio”, ha aggiunto De Fanis.
La lettera è stata inviata questa mattina alle 8 dal legale di De Fanis agli uffici regionali.






