L’AQUILA – “Era tranquillo”, Francesco Tuccia, il militare irpino ventenne arrestato con l’accusa di tentato omicidio e violenza sessuale.
Tanto tranquillo che “non avrei pensato che fosse capace di una violenza così grave”.
Lo racconta Luigi Marronaro, titolare della discoteca Guernica di Pizzoli (L’Aquila), fuori dalla quale è avvenuto l’abuso, annunciando che il locale sarà riaperto domani.
“Dopo il grave fatto – spiega – abbiamo aumentato la sicurezza all’interno del locale e previsto un metronotte all’esterno. La discoteca è stata dissequestrata dopo i dieci giorni di chiusura stabilita dal questore su richiesta dei carabinieri”.
Marronaro afferma che “abbiamo deciso di riaprire perché, nonostante sia ancora scioccato da quanto accaduto, dobbiamo andare avanti, perché questo è il nostro lavoro”.
“A vedere il ragazzo, che abbiamo bloccato e che poi è rimasto tranquillo per tutta la notte fino alle 8 di mattina nella discoteca mentre i carabinieri facevano le indagini – riprende – non avrei pensato che fosse capace di una violenza così grave. A me ha detto ‘L’ho solo baciata e avuto un rapporto sessuale'”.
Il titolare della discoteca fu il primo a soccorrere e a salvare la vita alla studentessa trovata fuori dal locale svenuta e insanguinata in mezzo alla neve e con una temperatura di 10 gradi sotto zero.
“In trent’anni di attività – ricorda – al di là di scaramucce risolte con l’intervento degli addetti della sicurezza, non mi era mai successo nulla del genere. Ho avuto paura che la ragazza morisse”.
“Qualcuno mi ha detto che ho sbagliato a muoverla – conclude – ma non ci ho pensato un attimo a trasferirla all’interno perché altri cinque minuti lì fuori e avrebbe rischiato seriamente di morire. Nonostante avessi vestiti pesanti, non riuscivo a stare fuori”.






