PESCARA – Christian Bucchi è il nuovo allenatore del Pescara.

Dopo i rifiuti di Giovanni Galeone e Marco Giampaolo la società biancazzurra ha così optato per una soluzione interna affidando la squadra al tecnico della Primavera.

La società ora chiederà una deroga di 30 giorni alla Lega per far andare in panchina l’ex giocatore, in attesa di affiancargli un tecnico in possesso del patentino di prima categoria. Bucchi dirigerà già questo pomeriggio al Centro Sportivo Vestina di Montesilvano (Pescara) il primo allenamento della squadra.

SEBASTIANI, ”SOLUZIONE PER AFFIANCARE BUCCHI FINO A FINE ANNO, POI PENSEREMO AL FUTURO”

“Bucchi avrà una deroga che durera’ trenta giorni – ha spiegato il patron del Pescara a Skysport24 – e in questo periodo troveremo una soluzione per come affiancarlo sino a fine anno. Poi ci concentreremo per il futuro perché abbiamo un progetto a più lunga gittata”.

“Non volevamo un traghettatore – ha detto il presidente biancazzurro riferendosi a Giampaolo- gli avevamo proposto un progetto che non si fermasse a tre mesi e questo lo ha spaventato perché, in caso di finale di campionato negativo, avrebbe avuto qualche probema in più. È delle nostre parti, lo capisco, comprendo che aveva più lui da perdere ghe il Pescara, però mi dispiace perché e’ un tecnico giovane e bravo”.

Sul veto che parte dei tifosi del Pescara avrebbe messo sul ritorno, anche come consulente, di Zeman, artefice della promozione della passata stagione: “Dopo il suo addio, parte degli sportivi non l’ha presa bene, l’ha vissuto come un tradimento. Zeman è un ottimo tecnico, una gran persona ed un amico, però a Pescara non possiamo vivere sempre nel suo ricordo, pensando di richiamarlo se le cose non vanno bene. Il mondo ed il calcio vanno avanti”.