L’AQUILA – Il prossimo 13 novembre, la Commissione garanzia e controllo del Consiglio comunale si riunirà per affrontare il problema delle 15.573 fatture giacenti, presentate dai 7.585 cittadini aquilani, per il rimborso di traslochi e deposito mobilio, avvenuti dopo il sisma del 6 aprile 2009. 

 
A renderlo noto è il presidente della commissione Raffaele Daniele che aggiunge: “A queste vanno sommate le circa 1.700 pratiche ancora da istruire o non ancora liquidate per il rimborso dei beni mobili danneggiati.L’importo complessivo di tutte queste pratiche si aggira intorno ai venti milioni di euro”.
 
“Ad oggi non è previsto alcuno stanziamento né dall’amministrazione comunale (tramite l’Ufficio speciale per la Ricostruzione) né dalla legge di stabilità in corso di approvazione – afferma Daniele – Consapevole della delicatezza e dell’importanza che tali problematiche rivestono per tantissime famiglie aquilane ho invitato in commissione il dottor Paolo Aielli, nella sua qualità di titolare dell’ufficio speciale per la ricostruzione, a riferire circa le modalità e le reali possibilità di reperire in tempi brevi le risorse necessarie per la copertura di questi costi, anche al fine di evitare una disparità di trattamento rispetto ai cittadini che hanno visto rimborsate le spese sostenute a causa del sisma”.