ROMA – L’Abruzzo terremotato è stato oggi al centro dell’evento a Roma, allo stadio di Domiziano, organizzato dal Codacons in collaborazione con il ministero dei Beni culturali per presentare il progetto dedicato alle opere d’arte colpite dal sisma.
Molti dei beni di inestimabile valore artistico coinvolti prima nel terremoto dell’Aquila del 2009 e poi in quello del Centro Italia del 2016 e che saranno protagonisti dell’iniziativa presentata oggi dal Codacons, provengono proprio dall’Abruzzo e saranno portati in tutto il mondo attraverso una ultra-tecnologica mostra itinerante in 3D che ricostruisce in formato reale le opere d’arte sopravvissute al terremoto.
Durante la conferenza stampa, l’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila Sabrina Di Cosimo si è scagliata contro l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, il quale, quando era a capo degli States, “non ha mantenuto le promesse fatte in occasione del sisma del 2009. Inoltre, nessun finanziamento per la ricostruzione post-sisma è arrivato dagli Usa, nonostante gli impegni in pompa magna fatti davanti ai mass media dopo il terribile terremoto che ha distrutto L’Aquila”.
“È assurdo e inaccettabile, questa è la dimostrazione che per salvare l’arte non bastano le parole, ma servono fatti concreti – ha affermato il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Per questo abbiamo lanciato oggi un innovativo progetto per realizzare una mostra itinerante in 3D delle opere d’arte colpite dal sisma, con lo scopo di raccogliere fondi per i restauri e unire in questa iniziativa istituzioni, sindaci dei comuni interessati e aziende private”.
“Perché il patrimonio culturale e artistico delle aree devastate dal sisma non vada perduto e torni a vivere non solo in Italia ma nel resto del mondo”, ha concluso.



