ROMA – “Il trend dei contagi è in lieve crescita, anche se ieri erano 878 i positivi”, ovvero in calo rispetto ai giorni precedenti. Ma “resto dell’idea che non avremo un’ondata come la prima, perché il virus con più difficoltà trova altri ospiti visto che molti usano la mascherina, mantengono la distanza e lavano spesso le mani”.

A sottolinearlo, il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, durante la trasmissione L’aria che tira, su La7.

A preoccupare il viceministro è il numero dei tamponi: “Vorrei un uso più spregiudicato dei tamponi” e “sono preoccupato anche della sovrapposizione che avremo nei prossimi mesi con altre patologie stagionali, quindi dai dubbi diagnostici”.

Rispetto a Flavio Briatore, ricoverato al San Raffaele di Milano e che sarebbe risultato positivo al coronavirus, dopo che nei giorni scorsi aveva avuto sintomi di raffreddore e febbre: “La malattia è una cosa molto privata, ma il caso Briatore insegna che quando uno ha dei sintomi deve rimanere a casa e allertare il medico. Questo credo sia fondamentale insieme alle altre tre misure”.