CHIETI – Un intervento delicatissimo è stato eseguito la scorsa notte dall’équipe della Clinica Urologica guidata dal professor Raffaele Tenaglia, presso l’ospedale di Chieti: a un uomo che si era evirato con un coltello da cucina è stato riattaccato il pene.

L’uomo, un settantenne con seri problemi psichiatrici residente fuori regione, in preda a una crisi autolesionista si è inflitto la grave mutilazione all’organo genitale. Giunto al Pronto soccorso della città, all’uomo sono stati messi dei punti di sutura, riattaccando approssimativamente l’organo che era stato tranciato di netto.

Subito dopo, l’anziano è stato trasferito all’ospedale di Chieti, dove la scorsa notte è stato sottoposto alla delicata operazione, durata circa tre ore.

“Per fortuna eravamo ancora qui – racconta il professor Tenaglia – L’intervento è ben riuscito, anche se le condizioni in cui è giunto erano molto gravi. Il pene infatti era attaccato solo da un lembo di pelle e sanguinava copiosamente. Abbiamo suturato un piccola arteria che permette una buona irrorazione, tanto che i tessuti si presentano rosei”.

Per sciogliere definitivamente la prognosi occorreranno ancora un po’ di giorni. “La prossima settimana – spiega Tenaglia – saremo in grado di dire se l’intervento è riuscito e l’organo potrà riacquisire la sua funzionalità. Rimane infatti il problema all’uretra, che è stata tranciata di netto”.

L’uomo si è salvato dall’amputazione dell’organo e ora sta bene, è vigile ed è circondato dai familiari.

La Clinica Urologica di Chieti ha confermato di essere un centro di riferimento per questo tipo di interventi, oltre a essere sempre più un’importante struttura per il cambio di sesso.

“In questo momento – spiega Tenaglia – una ragazza si è rivolta a noi per diventare uomo. Un tipo di intervento molto  più raro e difficile del cambio di sesso dal maschile al femminile, dove sono circa 15 le operazioni già eseguite”.