L’AQUILA – “Oggi si celebra la giornata della memoria, per ricordare la persecuzione sistematica e lo sterminio degli ebrei perpetuato dalla follia nazifascista, in cui non va dimenticato il ruolo deplorevole svolto dai fascisti italiani protagonisti attivi di stragi, delazioni e deportazioni di civili. In quest’ottica bisogna condannare ogni forma di di discriminazione e di oppressione contro i popoli perpetrata dai governi di oggi, come ad esempio l’oppressione del popolo kurdo ad opera del governo di Recep Tayyip Erdogan in Turchia, o, proprio in Israele, del popolo palestinese ad opera del governo sionista di Benjamin Netanyahu, il cui recente intervento di carattere negazionista sull’olocausto in parziale discolpa di Adolf Hitler è indice della sua radicale ideologia antipalestinese”.

Lo scrive in una nota il Partito della Rifondazione comunista dell’Aquila.

“Non c’è città o piccolo paese in Italia che non ricordi la Shoah – si legge nel comunicato -. In questa giornata il nostro pensiero commosso si rivolge ai nove martiri aquilani e alle vittime delle stragi di Onna e Filetto, come pure alle uccisioni sommarie dello studente Franco Gambacurta e del partigiano jugoslavo Panto Cemovic. È utile dunque ribadire con convinzione che in memoria della Shoah va combattuta ogni forma di fascismo e di razzismo”.

“Nel giorno in cui il mondo celebra la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz – conclude la nota – ricordiamo con riconoscenza gli oltre 20 milioni di cittadini sovietici, civili e militari, caduti per liberare il mondo dalla barbarie nazifascista”, conclude la nota.