TERAMO – Per Amos Luzzatto, presidente della Comunità Ebraica di Venezia, l’ennesimo episodio negazionista avvenuto all’Università di Teramo, ieri, da parte del professor Moffa, “sembra indicare un qualche tipo di disegno in atto”.
“È giunto il momento – afferma Luzzatto – di esaminare attentamente i programmi di studio, le letture consigliate o sollecitate, il modo in cui si attrezzano le nuove generazioni contro l’odio per i diversi, a favore di una cultura di accoglienza e di solidarietà consapevolmente promosse”.
“Credo sia opportuno promuovere un’analisi approfondita di episodi che non sono totalmente nuovi – prosegue – abbiamo già avuto vertenze con altre Università e sappiamo che in passato episodi analoghi si sono verificati anche presso scuole medie superiori”.
“Non basta più – sottolinea il presidente della Comunità Ebraica – segnalare che vi sono già state autorevoli e documentate smentite al negazionismo e al revisionismo, perché la ripetizione di tali episodi potrebbe indicare un qualche tipo di disegno in atto: temo che si stia costruendo passo per passo una vera cultura xenofobica e razzista che potrebbe finire col permeare il sentire comune delle nuove generazioni in questo nostro paese”.






