LATINA – La Virtus Lanciano esce con un buon punto dal Francioni di Latina (0-0) e mantiene l’imbattibilità in campionato.

Nella conferenza stampa di fine gara, il tecnico rossonero Marco Baroni non si ritiene tuttavia soddisfatto della prova offerta dai suoi.

Ecco quanto raccolto da TuttoLatina.com: “Il motivo principale per essere contenti è che il Lanciano ha giocato con coraggio. Loro dovevano centrare il risultato pieno attraverso una grande prestazione e lo hanno fatto rinunciando a una punta. Questo è un segno di rispetto nei nostri confronti, tratto che ci siamo conquistati nelle prime partite”.

“La squadra, però, non ha saputo giocare col piglio e la cattiveria che mi aspettavo – ha aggiunto il mister – nonostante sia riuscita a creare una grande occasione nel finale. Il Latina ha fatto una buona gara ma noi, tranne in occasione di un paio di cross, non abbiamo sofferto, tenendo alta la linea difensiva”.

La porta difesa da Sepe è rimasta ancora inviolata: “Quando ho preso questa squadra, che aveva subito 60 reti, ho osservato che era difficile salvarsi di nuovo subendo tanto. È la squadra che lavora con equilibrio, mantenendosi stretta e vicina nelle distanze. Questo ci permette di restare lontani dalla nostra area”.

L’INTERVISTA A BARONI NEL POST-GARA

Lanciano imbattuto. Terza partita senza prendere gol.

Il motivo principale per essere contenti è che il Lanciano ha giocato con coraggio. Loro sicuramente dovevano centrare una grande prestazione, lo hanno fatto rinunciando ad una punta. Questo è segno di rispetto nei nostri confronti, significa che ce lo siamo conquistati nelle prime partite. La squadra non ha giocato col piglio e la cattiveria che mi aspettavo, ma abbiamo comunque creato una grande occasione nel finale. Vedendo che loro buttavano su la palla, ho provato ad inserire 4 attaccanti. La cosa importante è che abbiamo giocato con coraggio e personalità.

Si aspettava questo Latina?

Breda ha fatto solo una partita. Ha fatto una buona gara, credo comunque che noi, tranne in un paio di cross o palla messa dentro, non abbiamo sofferto, tenendo alta la linea difensiva.

Di chi o cosa non è invece soddisfatto?

Dobbiamo migliorare nel credere e nell’affrontare con spregiudicatezza l’avversario. La nostra è una squadra giovane, c’erano tre o quattro ’91 o ’92. Dobbiamo passare attraverso il gioco, questa è la nostra filosofia. Il calcio di B, a volte, ti punisce, perchè si giocano tanti palloni in verticale. Dobbiamo aver coraggio e non paura.

Casarini ancora assente.

Veniva da due match nei quali era uscito per crampi. Non volevo metterlo a rischio, un problema muscolare lo avrebbe messo fuori causa a lungo.

Anche stasera porta inviolata.

Quando ho preso questa squadra, che aveva subito 60 reti, ho osservato che era difficile salvarsi di nuovo subendo tanto. È la squadra che lavora con equilibrio, mantenendosi stretta e vicina nelle distanze. Questo ci permette di restare lontani dalla nostra area, i problemi vengono lì dentro.

In avvio giocavate molto rapidamente, poi come mai non ci siete più riusciti?

Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ a sinistra perchè la catena lavorava male, non accorciavamo bene su Ristovski e non ci passavamo bene le consegne tra Buchel, Gatto e Mammarella. Conosciamo le qualità di Ristovski, ha corsa importante e se gliela fai esprimere negli ultimi 30 metri ti crea pericoli. Eravamo sempre in difficoltà nell’uscita sul passaggio.

Tra quattro giorni si va a Castellammare di Stabia.

Stiamo costruendo un campionato, in questo momento abbiamo qualche certezza in più. C’è da lavorare, migliorare e recuperare la condizione migliore di qualche ragazzo. Non siamo venuti qui per pareggiare, ma per fare risultato pieno.

Una parola per Amenta.

È un giocatore importante. Sta facendo molto bene.

Piccolo?

Sta facendo, anche lui, molto bene. Gli manca il gol, si accolla dei problemi che non ha. La prestazione è stata ottima, come quella di Falcinelli.

(in collaborazione con TuttoLatina.com)