CHIETI – La proposta del presidente di Confindustria Chieti Paolo Primavera per una sede unica della Regione a Chieti in contrada Selvaiezzi, trova i primi consensi in ambito teatino. Piace, infatti, al consigliere provinciale Federico Fioriti,che spiega il perché in tre motivi.
“Innazitutto – dice Fioriti – la soluzione sta in piedi dal punto di vista economico e finanziario per gli enti coinvolti perché con un masterplan dell’area di Salvaiezzi, la Regione Abruzzo può davvero costruirsi una sede nuova a saldi invariati”.
“Poi dal punto di vista urbanistico – continua il consigliere – è l’unico intervento che avrebbe una visione di area metropolitana e potrebbe fungere da collante tra le realtà urbane di Chieti e di Pescara. La zona di Selvaiezzi è ad un crocevia tra la A-14, la A-25 e l’asse attrezzato, quindi localizzazione ideale dal punto di vista logistico e dei trasporti”.
“Infine – conclude Fioriti – è valida dal punto di vista politico, perché supererebbe sia l’anacronistica difesa dei campanili e poi andrebbe nel senso di una semplificazione ed una modernizzazione dei servizi che potrebbero essere erogati nel modo migliore verso il cittadino o il professionista. Per un cittadino che deve raggiungere un ufficio pubblico da Fresagrandinaria o da Farindola, è indifferente una volta uscito a Pescara Ovest raggiungere Salvaiezzi. Cosa diversa è entrare nel centro di Pescara o salire su a Chieti”.





