ROMA – Per il governo “la riapertura delle scuole è fondamentale. Ma in piena sicurezza”, monitorando costantemente il quadro epidemiologico.

Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza in un’intervista al Messaggero. Gli investimenti “serviranno per il personale e anche a reperire locali laddove siano insufficienti. Dovremo evitare gli assembramenti anche con ingressi scaglionati se necessario”. Ci saranno anche controlli medici costanti. Venendo ai nuovi focolai, “ci dicono che il virus non è scomparso, ma anche che abbiamo nelle regioni un sistema di monitoraggio più rapido ed efficace”. Sta passando un messaggio “che il virus è vinto, non è così”. E sul vaccino, “con Germania, Francia e Olanda abbiamo investito sul candidato più promettente, sviluppato dall’Università di Oxford, con la multinazionale AstraZeneca” e la partecipazione di eccellenze italiane. Se arriverà, “in tempi che non hanno precedenti per rapidità, gli italiani lo avranno e lo avranno gratuitamente”.