SULMONA – “Si ritiene fondamentale agire subito per poter variare il piano triennale delle opere pubbliche entro il termine ultimo del 30 novembre, inserendo con priorità l’intervento sul liceo classico Ovidio e spalmando su altre annualità gli altri interventi”.
A chiederlo all’assessore ai lavori pubblici Nicola Guerra, in una nota congiunta, sono i consiglieri del gruppo Pd in Consiglio comunale a Sulmona (L’Aquila), che aggiungono: “I tre milioni e mezzo per il liceo classico non sono al momento disponibili poiché lo stanziamento è subordinato ad un rifinanziamento del piano da parte del Comitato interministeriale per la Programmazione economica”.
L’immobile che ospita il liceo, secondo i firmatari della nota, a seguito del terremoto del 6 aprile 2009 fu decretato come “rivedibile” (categoria D) in base al rilievo della Protezione civile.
Successivamente la Sovrintendenza lo dichiarò inagibile stilando una nuova scheda basata sul proprio rilievo.
“Purtroppo – continuano i componenti del Pd in Consiglio comunale – siamo costretti ad una corsa contro il tempo, quando invece, da tempo, si sarebbe potuto provvedere ad un intervento di revisione sulla valutazione dei danni subiti dalla struttura”.
L’auspicio per i componenti del Pd è che “si corra ai ripari non perdendo altro tempo per raggiungere l’obiettivo di vedere i ragazzi del liceo classico tornare nello storico edificio di piazza XX Settembre, mentre il liceo artistico riappropriarsi di spazi e dimensioni indispensabili all’efficace svolgimento delle attività didattiche”.






